Sicurezza
Alta adesione allo sciopero della Tnt-Fedex
Oggi nuova astensione contro la cancellazione della sede empolese e il piano di licenziamenti
EMPOLI. Alta adesione allo sciopero per la vertenza Tnt-Fedex con le filiali bloccate, le consegne saltate, presìdi a Calenzano, Empoli, Prato, Pisa, Arezzo. In Toscana è prevista la chiusura della sede Tnt di Empoli (che impiega sei addetti), mentre sono in esubero due lavoratori in quella di Calenzano. «Tra Fedex e Tnt ci sono oltre 300 lavoratori: respingeremo questo piano industriale perché il modello che deve passare è quello virtuoso di Fedex, dove i corrieri sono dipendenti, e non quello di Tnt, dove il lavoro è esternalizzato. La posta in palio è altissima, la mobilitazione andrà avanti finché i licenziamenti non saranno ritirati », dice Gabrio Guidotti di Filt Cgil Toscana. La vertenza Fedex-Tnt racconta di procedure di licenziamento per 361 persone e il trasferimento collettivo per 115 a livello nazionale. «Le due aziende - hanno spiegato Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - non hanno preso in considerazione la proposta di ritirare licenziamenti e trasferimenti, ma esclusivamente offerto degli incentivi, non specificati, a chi accetta il licenziamento. Alla struttura del ministero per lo sviluppo economico per la crisi d'impresa abbiamo spiegato che, alla ripresa del confronto, è utile il ritiro delle procedure e non è ammissibile, con i bilanci aziendali in attivo, un piano di riorganizzazione che parta dai licenziamenti». «Da parte nostra - proseguono i sindacati - siamo disponibili ad aprire un confronto, a partire dalla salvaguardia dei posti di lavoro, dal riconoscimento delle professionalità e dal superamento del modello produttivo basato sull'allungamento della filiera della logistica e della distribuzione delle merci, come nel caso di Tnt, puntando sull'internalizzazione delle attività, per fare emergere il modello produttivo virtuoso di Fedex. È stata condivisa la ripresa del confronto dal 4 giugno e una prima verifica al Mise è prevista il 7 giugno».Fedex è un'azienda statunitense: nel 2015 ha realizzato un accordo per l'acquisizione della società Tnt fondata in Australia. A Terrafino, al presidio di Empoli c’è stato il consigliere regionale Andrea Quartini. « E’ inaccettabile e come Movimento 5 Stelle ce ne facciamo carico. Empoli è realtà da valorizzare, rispetto al fatto che il lavoro c’è nell’ambito Tnt-Fedex. Potrebbe espandersi e quindi non si capisce una politica così assurda» ha puntualizzato Quartini.
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