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I familiari di Sara Scimmi rilanciano l’appello «Chi ha visto qualcosa si faccia avanti»

I familiari di Sara Scimmi rilanciano l’appello «Chi ha visto qualcosa si faccia avanti»

«Ci conoscevamo da un paio di settimane, l’avrò vista quattro volte. Io quella sera sono stato con lei circa mezzora. Poi sono tornato coi miei amici e non l’ho più vista». È quanto ha dichiarato...

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«Ci conoscevamo da un paio di settimane, l’avrò vista quattro volte. Io quella sera sono stato con lei circa mezzora. Poi sono tornato coi miei amici e non l’ho più vista». È quanto ha dichiarato alle telecamere di “Chi l’ha visto?” (Rai 3), Emanuele, il ragazzo che frequentava Sara Scimmi (foto), la ragazza travolta da un tir sulla 429 il 9 settembre scorso. La procura ha aperto un nuovo fascicolo che si affianca a quello per omicidio stradale, nel quale è indagato un camionista accusato di essere stato alla guida del mezzo pesante che ha investito la diciannovenne alle 3,23, dopo che Sara era stata vista per l’ultima volta da un amico alle 3.15 a pochi metri dalla discoteca: resta da chiarire che cosa sia accaduto in quei minuti di “buio”. Durante la trasmissione la mamma Clementina, il babbo Antonio e la sorella Giulia Scimmi hanno rilanciato l’appello a chiunque abbia visto qualcosa perché «Sara venne scaricata sulla strada da qualcuno». Tre amici hanno invece ricostruito la serata trascorsa insieme a Sara al Kaleido.

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