Il Tirreno

Empoli

Alle prove le favorite giocano a nascondino

Alle prove le favorite giocano a nascondino

Dopo la tratta, le contrade si presentano in Buca ma fanno pretattica Prima batteria vinta da Borgonovo, seconda da Torre. Stasera si replica

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. La notte post tratta non ha portato “scompiglio” nel panorama delle monte del Palio. Così ieri le contrade si sono presentate in Buca per la prima prova coi fantini che erano stati più o meno previsti.

Ecco gli accoppiamenti della prima prova obbligatoria di ieri sera: Borgonovo con Simone Fenu su Pressing de Mores, Botteghe con Andrea Mari su Uired, Cappiano con Luigi Bruschelli su Brigantes, Ferruzza con Carlo Sanna su Unico de Aighenta, Massarella con Giuseppe Zedde su Quarzo Blu, Porta Bernarda con Alberto Ricceri su Farfadet du Pecos, Porta Raimonda con Jonatan Bartoletti su Tidoc, Querciola con Andrea Coghe su Contestetou, Samo con Valter Pusceddu su Quan King, San Pierino con Simone Mereu su Red Riu, Sant’Andrea con Gavino Sanna su Ungaros e Torre con Adrian Topalli su Resta.

Nella prima batteria – seguendo l’ordine di assegnazione – sono scese sul sabbione della pista Massarella, Porta Bernarda, Botteghe, Borgonovo, Samo e Cappiano. Una batteria che ha visto un’ottima partenza da parte di Borgonovo, Porta Bernarda e Massarella; dietro Botteghe, che poi è risalita pian piano fino alle prime posizioni. Cappiano e Massarella non hanno praticamente mai spinto i rispettivi cavalli; così come Samo, che parte coi favori del pronostico insieme a Ferruzza. Fa parte del gioco a “nascondino” che spesso regola le prove che precedono il Palio. Così la prima batteria della prima giornata di prove è stata vinta da Borgonovo, davanti a Botteghe e Porta Bernarda.

Discorso simile per la seconda batteria, con Ferruzza, Querciola, Sant’Andrea, Porta Raimonda, San Pierino e Torre. Dopo un grande primo giro di Ferruzza – che parte favorita – Torre ha recuperato e ha vinto davanti a Querciola e appunto Ferruzza. Non ci sono state cadute né particolari nervosismi al canape o in corsa, così Bircolotti ha potuto gestire due mosse decisamente tranquille.

Stasera ci sarà la seconda replica e qualche contrada potrebbe presentare un nuovo fantino: la prima prova, infatti, serve a valutare una prima opzione, che però non è forza l’ultima. Borgonovo, ad esempio, ha scelto il debuttante Fenu: una scelta coraggiosa, da vedere se capitan Borghini la confermerà fino a domattina, per la firma dei fantini.

Colpo di scena anche con l’approdo di Ricceri a Porta Bernarda, che da anni si affidava a Dino Pes. Se un fantino si dovesse muovere da una contrada ad un’altra si creerebbe un effetto domino che potrebbe sparigliare il mazzo di carte di questo Palio. Le accoppiate presentatesi ieri sera sono quelle formatesi nella notte post tratta, salvo che per Porta Bernarda, che ha preso Ricceri dopo aver valutato Dino Pes. Fenu e Carlo Sanna sono gli unici al debutto: il primo è un giovane di belle speranze che viene dalle corse in ippodromo, il secondo ha già vinto il Palio di Siena nell’Onda.

Dei dodici fantini in questione il più vincente è Simone Mereu, con tre vittorie (2011, 2014, 2015), seguito da Alberto Ricceri (2007, 2009) e da Giuseppe Zedde (2012, 2016). Poi Pusceddu e Gavino Sanna con una vittoria a testa. Fa rumore l’assenza di Giovanni Atzeni, ma non è detto che stasera non compaia col giubbino di qualche contrada.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore