Gioco
Preso a calci e pugni e poi rapinato
Empoli, l'uomo camminava con i soldi in mano. Arrestato l'aggressore dalla polizia
EMPOLI. Un trentenne marocchino stato è stato arrestato dagli agenti del commissariato dopo aver aggredito e rapinato in strada una persona prendendola a calci e pugni.
Vittima dell'uomo, nel pomeriggio di venerdì, è stato un bengalese che si stava dirigendo a un’agenzia per trasferire soldi al suo paese d’origine , in tutto 550 euro in contanti. Che stava contando mentre camminava in via Battisti . L'aggressore ha visto i soldi ed è passato subito all’azione: ha prima sferrato un pugno alla spalla della persona rapinata. La vittima ha resistito e ha cercato di proteggere i suoi soldi portando la mano con cui li teneva dietro. Il marocchino, però, gli ha sferrato un calcio nei testicoli e il bengalese è caduto a terra. Poi è fuggito coni soldi in sella a una bicicletta.
A questo punto alla persona che è stata aggredita non è rimasto altro che chiamare il 113. La polizia è intervenuta in via Battisti e mentre stavano ricostruendo il fatto, la vittima ha riconosciuto il marocchino che stava passando poco lontano in sella sempre a una bicicletta. La polizia lo ha fermato. Dai controlli eseguiti è emerso che parte dei 550 euro presi al bengalese, esattamente 150, erano già stati depositati dall’autore della rapina in un’agenzia sempre per essere trasferiti all’estero come confermato anche da registrazioni di videosorveglianza. Mentre 400 euro erano ancora in suo possesso. Da qui è scattato l’arresto.
Per il marocchino, senza fissa dimora ma regolare in Italia, è stato convalidato l'arresto. E nella direttissima sono stati chiesti i termini a difesa. Il marocchino è stato scarcerato senza obblighi di firma.
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