Italia
Caccia alla ladra di Rolex due vittime in pochi giorni
In centro e nelle strade limitrofe partiti controlli ad hoc della polizia Si cerca una donna con i capelli neri e lisci, numerosi anche i tentati furti
EMPOLI. La caccia è aperta perché il reato di cui si è macchiata questa donna è tra i più subdoli si possa commettere in quanto, pur essendo tutte le azioni criminose da condannare, in questo caso si vanno a colpire soggetti fragili come gli anziani. Che vengono seguiti, circuiti e derubati. Due i casi denunciati alla polizia con le vittime che hanno subito il furto di orologi Rolex che portavano al polso. Ma i casi tentati sarebbero molti di più ed ecco perché sono stati istituiti controlli speciali in centro. Ed è partito l’appello del commissariato diretto da Francesco Zunino: la polizia cerca una donna sui trenta anni, ben vestita, non magrissima, alta circa un metro e 65, capelli neri raccolti dietro. E invita ad andare al commissariato nel caso si abbia indicazioni utili alle indagini. Tra l’altro potrebbe aver agito anche con la complicità di un’altra donna.
Il primo furto di Rolex è avvenuto dieci giorni fa in via Fucini. L’anziano stava passeggiando all’ora di pranzo. È stato avvicinato da due donne che lo hanno avvicinato con modi gentili. Ma in realtà, nel giro di pochi secondi, hanno cambiato atteggiamento: una delle due gli ha preso il braccio destro mentre la complice gli ha sfilato il Rolex. Poi si sono dileguate a piedi. Poche ore dopo l’anziano empolese si è presentato al commissariato per denunciare l’episodio. E ha dato la descrizione della donna con i capelli neri.
Sono partite le indagini partendo dalle telecamere posizionate in centro, tra l’altro l’anziano vittima del furto ha raccontato che nei giorni precedenti era stato già avvicinato nella zona delle Poste sempre da due donne ma per fortuna, in quel caso, non riuscirono a portargli via nulla.
Nel frattempo, però, alcuni giorno dopo, si è verificato un altro caso con le stesse modalità: sempre un anziano è stato avvicinato da una donna con i capelli neri, ben vestita, carina e dai modi gentili. Questa volta la vittima era in via Masini e con tante parole la donna è riuscita a portare via l’orologio Rolex che aveva al polso.
Da qui è partito anche l’appello del dirigente di polizia: anche nel caso di tentati furti con destrezza è importante che le persone si rivolgano al commissariato perché pure i piccoli elementi possono essere importanti per arrivare all’identificazione della donna (e probabilmente di una complice). E, nel caso che ci sia un nuovo furto, è importante che venga denunciato subito in modo che l’intervento della polizia, o dei carabinieri, possa essere tempestivo.
Negli ultimi giorni ci sono stati poi due casi a Cerreto Guidi, questa volta utilizzando la tecnica dell’abbraccio. A Ilda Lensi, 87enne di Lazzeretto (Cerreto Guidi), giovedì pomeriggio gli è sparita una collana. Era appena uscita da un circolo Arci quando si è sentita chiamare alle spalle: «Era una signora distinta – racconta l’anziana – sui 40 anni. Mi ha chiesto se poteva farmi una domanda e io per cortesia le ho risposto di sì. Voleva sapere se conoscessi una certa Maria, che si era operata di cuore e che viveva in zona; questo perché lei voleva offrirsi come badante. Lei si è avvicinata, mi ha abbracciato e riempito di complimenti e poi mi ha addirittura lasciato un numero di telefono falso. Non mi sono accorta di nulla, finchè parlando con alcune persone in piazza ho scoperto che era successa la stessa cosa il giorno prima ad un anziano, che si era visto strappare un girocollo di valore. A me, invece, hanno rubato una catenina d'oro di mia madre. Mi chiedo come si faccia a comportarsi in questa maniera, nei confronti di una anziana».
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