Gioco
Ex barista apre un'agenzia per i pensionati che fuggono alle Canarie
L’ha aperta una ex barista di Empoli che agevola i trasferimenti di chi vuole risparmiare su tasse, utenze e cibo. Ha iniziato l’attività per caso e ora le richieste stanno aumentando
EMPOLI. Contro le pensioni da fame e il caro vita c'è chi sceglie di tirare la cinghia e chi, invece, opta per un “buen retiro” a tutti gli effetti. E poi c'è chi sulla scelta dei secondi ha costruito una professione. I pensionati che se ne vanno all'estero a vivere sono sempre di più e l'Empolese Valdelsa non fa certo eccezione.
Il lavoro di Cristina Mariggi, empolese, è quello di agevolarli nella loro avventura. Cinque anni fa, infatti, ha aperto la propria agenzia di servizi a Tenerife, nella cittadina di Palmar. E adesso è arrivato anche un sito web (www.informatieparti.com) per riuscire a seguire le richieste, sempre maggiori, che le vengono rivolte. «Negli ultimi tre anni le isole Canarie sono diventate una meta privilegiata per molte persone che volevano lasciare l'Italia – spiega Cristina Meriggi – tra queste i pensionati rappresentano una grossa fetta, ma le truffe sono dietro l'angolo e c'è bisogno di qualcuno che fornisca loro tutte le informazioni del caso e che li agevoli nelle pratiche: trovare un'abitazione, trasferire la pensione, avere una consulenza fiscale dedicata».
Un lavoro nato quasi per caso e che sta prendendo sempre più campo. «Alcuni anni fa ho visitato le Canarie durante una vacanza – racconta – con l'intenzione di prendere informazioni per aprire un bar su una delle isole. Poi, però, ho conosciuto una persona che già svolgeva consulenza per italiani che volevano stabilirsi là e anche io ho cominciato. All'inizio mi occupavo solo della parte immobiliare per le vacanze. Poi l'esigenza di seguire i trasferimenti più duraturi è cresciuta sempre di più. Finora è funzionato tutto con il passaparola, ma adesso, insieme ad altri due collaboratori Alessandro e Tamara, siamo riusciti ad aprire un sito web per poter rispondere a questa crescita di richieste».
Prendere e partire, specie per un pensionato, poteva sembrare una cosa d'elite, riservata a pochi, fino a qualche anno fa. Ma adesso il fenomeno si è fatto massiccio. In tutto sono 400mila gli italiani ultrasessantenni che hanno scelto in andare a vivere all'estero e solo nel 2014 la crescita rispetto all'anno precedente è stata del 65%. Alle Canarie, d'altronde, la comunità italiana conta ormai più di 22mila residenti e i numeri sono in costante aumento. «A pensarci bene, non è poi così difficile capire il perché – argomenta ancora – prima di tutto c'è il fattore clima che per una persona in là con l'età non è secondario. E poi c'è l'aspetto economico che pesa molto. Il risparmio principale riguarda alle utenze: si possono arrivare a tagliare i costi del 30-35% dal momento che non esistono riscaldamenti e comunque l'energia costa meno. E stessa percentuale si può risparmiare sul cibo. Inoltre, grazie alla tassazione più bassa, se si trasferisce la pensione il beneficio può superare il 25% del totale. Su questo aspetto, però, bisogna valutare bene da caso a caso: le pensioni più agevolate sono quelle Inps».
Infine, la questione dell'abitare. Negli ultimi anni, accanto all'aumento dei flussi, si è assistito anche ad una crescita dei prezzi degli affitti. Se prima si potevano avere appartamenti per due persone a 250-300 euro al mese, adesso non si scende sotto i 500 euro (con le utenze) se si vuole un'abitazione vicino al mare. In tutto, comunque, si può vivere bene in due con mille euro.
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