Gioco
Risarcita per una caduta in centro
Ha ottenuto 38mila euro per i danni riportati dopo essere inciampata in via Roma
FUCECCHIO. Aveva chiesto 132.000 euro al Comune dopo essere caduta inciampando sul cordolo del marciapiede di via Roma, nel cuore di Fucecchio, a due passi da piazza Montanelli.
E ne ha ottenuti in totale 38.500, di cui 10.000 dal Comune, sulla base della franchigia verticale contenuta nella polizza stipulata con la compagnia assicurativa per la responsabilità civile verso terzi. Ma cosa è accaduto nel merito? A “spiegarlo” è la determina dirigenziale n° 213 del 2 maggio, che autorizza appunto l’amministrazione guidata dal sindaco Alessio Spinelli al pagamento della franchigia. Il 21 febbraio dello scorso anno l’amministrazione comunale fucecchiese aveva ricevuto una richiesta danni per un sinistro avvenuto in via Roma il 12 dicembre 2016. Da lì è stato aperto il sinistro presso la compagnia assicurativa, con una richiesta iniziale di 131.826 euro. La compagnia Lloyd a quel punto ha trasmesso all’amministrazione – tramite il broker incaricato – la perizia medico legale “riconoscendo in parte la responsabilità dell’ente, comunicando la definizione del sinistro con la controparte imputando alla stessa controparte una percentuale di responsabilità superiore al 50%, con la corresponsione ad essa dell’importo omnicomprensivo di 38.500 euro, di cui 10.000 a carico del Comune a titolo di franchigia, da versare direttamente in favore del danneggiato”. Praticamente dei 38.500 euro, 10.000 li paga il Comune, 28.500 la compagnia assicurativa che ha stipulato la polizza per la responsabilità civile verso terzi con l’ente comunale di piazza Amendola.
La questione è stata così conclusa dopo circa un anno e mezzo, senza adire le vie legali e coi 38.500 liquidati alla donna caduta sul marciapiede di via Roma.
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