Il Tirreno

Empoli

aiuti

Contributi fino a 3.100 euro alle famiglie per pagare l’affitto

di Marco Pagli
Il delegato Alessio Spinelli (il secondo da sinistra) con sindaci e assessori degli altri Comuni dell’Unione
◗
Il delegato Alessio Spinelli (il secondo da sinistra) con sindaci e assessori degli altri Comuni dell’Unione

L’Unione dell'Empolese Valdelsa stanzia 200.000 euro, altri 360.000 dovrebbero arrivare dalla Regione. Il delegato Spinelli: «Pronti a uno sforzo maggiore in caso di taglio da Firenze»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Contributi per il pagamento dell’affitto. L’Unione dei Comuni ha pubblicato ieri il bando per l’assegnazione dei fondi che lo scorso anno ha interessato oltre 1.100 nuclei nel circondario. Le risorse stanziate dovrebbero rimanere invariate rispetto al 2017. Al momento, infatti, la giunta dell’Unione ha confermato i 200mila euro: ovvero il doppio rispetto al 2016. Mentre si attende il finanziamento regionale, che lo scorso anno venne ridotto da 465mila a 360mila euro.

«Tuttavia se dalla Regione dovessero arrivare meno fondi – assicura Alessio Spinelli, sindaco di Fucecchio e delegato alle politiche della casa per l’Unione – cercheremo di fare uno sforzo ulteriore per garantire alle famiglie dell’Empolese Valdelsa almeno lo stesso contributo dello scorso anno. Vorremmo che i nostri cittadini possano contare sulla medesima cifra». Il bando per la formazione della graduatoria che porterà ad assegnare i contributi affitto ai nuclei più deboli rimarrà aperto fino al 1° giugno prossimo. Il documento è stato redatto dal servizio politiche abitative dell’Unione con alcune novità rispetto al passato. La principale è l’eliminazione del requisito del patrimonio mobiliare, che nel 2017 era stato fissato a quota 25mila euro. Mentre rimangono tutti gli altri limiti di cittadinanza ed economici.

Per l’ammissione alla graduatoria, infatti, è necessario essere cittadini italiani o di uno stato appartenente all’Unione europea. In caso contrario serve il permesso di soggiorno e una certificazione storica di residenza da almeno 10 anni nel territorio nazionale o di almeno 5 nella regione Toscana.

La famiglia che richiede il contributo deve essere residente in un immobile privato in uno degli undici comuni del circondario e non deve essere assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. Per quanto riguarda, invece, i requisiti economici sono ammessi in graduatoria solo coloro che hanno un Indicatore della situazione reddituale (dato che deve essere certificato all’interno dell’Isee 2018) inferiore a 28.470,83 euro.

A questo proposito rimangono due le fasce in cui verranno divisi coloro che presenteranno domanda: nella fascia A sono inseriti coloro che hanno un valore Ise inferiore a 13.192 euro e un’incidenza del canone di affitto non inferiore al 14%, mentre nella fascia B saranno collocati coloro che hanno un valore Ise compreso tra 13.192 euro e 28.470 euro e un’incidenza del canone superiore al 24%. In ogni caso il valore Isee non deve essere superiore a 16.500 euro.

Per chiedere il contributo bisogna essere titolari di un contratto di locazione relativo ad un alloggio sito in uno degli undici comuni, con esclusione degli immobili inseriti nelle categorie A1, A8 e A9. Inoltre, è necessario non avere titolarità di diritti di proprietà, usufrutto e uso su altri immobili ubicati sul territorio italiano o straniero.

La durata del contributo è annuale ed è calcolato sulla base dell’incidenza del canone di affitto sul valore Ise. L’importo massimo erogato per gli appartenenti alla fascia A è di 3.100 euro, mentre per coloro che stanno in fascia B è di 2.325 euro. L’importo, una volta verificate le autocertificazioni e acquisite le ricevuto di affitto, verrà erogato a partire dal prossimo anno partendo dai nuclei collocati in fascia A fino ad esaurimento delle risorse stanziate.
 

Le domande di partecipazione al bando affitti, redatte utilizzando i moduli reperibili presso gli uffici di piazza della Vittoria oppure sul sito web dell'Unione o dei singoli comuni, devono essere presentate entro e non oltre il 1° giugno alle ore 13. Serve la certificazione Isee 2018, un documento di identità e l'autocertificazione di non possesso di diritti su altri immobili. Le domande devono essere spedite per mezzo raccomandata o consegnate a mano all'ufficio protocollo dell'Unione dei Comuni, piazza della Vittoria 54 a Empoli, oppure in uno dei comuni del circondario. La graduatoria provvisoria verrà pubblicata sul sito dell'Unione per 15 giorni e sarà possibile fare ricorso in caso di esclusione. Quindi verrà resa pubblica la graduatoria definitiva che rimarrà valida fino alla fine dell'anno e sulla base della quale saranno erogati i contributi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web