Sicurezza
La carica dei diecimila
Anche il centro si mobilita: pronti tanti palloncini da far volare in cielo
EMPOLI. Una città pronta a stringersi attorno alla sua squadra. Una marea azzurra che vuole trascinare l’Empoli in serie A. La febbre da promozione non si placa e non potrebbe essere altrimenti. Empoli è pronta per far festa al Castellani come anche nel giro. Lo stadio non sarà completamente sold out ma sarà vestito come nelle migliori occasioni. Nel pomeriggio di ieri erano quasi 4.500 i tagliandi venduti, alcuni anche in Curva Nord. Viste le numerose richieste infatti, la società azzurra ha aperto per la prima volta in questa stagione il settore che si trova a lato della maratona con biglietti in vendita a 2 euro che sono andati subito a ruba.
Già erano andate sold out la Poltrona, la Tribuna e poi anche la Maratona che sarà praticamente piena in ogni ordine di posto. Molti acquisteranno il tagliando anche oggi, direttamente ai botteghini dello stadio, soprattutto se come sembra, splenderà il sole. Tra gli abbonati e i tagliandi staccati per l'occasione insomma, oggi pomeriggio, al Castellani, dovrebbero esserci circa 10.000 persone pronte a lanciare i propri beniamini verso la massima serie. Oltre ad una cinquantina di coraggiosissimi tifosi del Novara. L’appello dell’Unione Club è sempre quello di recarsi allo stadio con qualcosa di azzurro addosso. Una maglia, una sciarpa, un cappellino. Se promozione sarà la festa si consumerà all’interno del Castellani al termine della partita. E mentre lo stadio si prepara a festa, nel frattempo, l’attesa cresce e anche fra i commercianti empolesi fervono i preparativi per la probabile festa promozione degli azzurri. Perché anche i commercianti vogliono far sentire il proprio sostegno alla squadra di mister Aurelio Andreazzoli, oltre a dedicargli il giusto tributo. E così, se oggi sarà promozione, il cielo sopra il Giro di Empoli si tingerà di palloncini azzurri, fatti volare quando la vittoria del campionato sarà ufficiale. L’associazione Centro Storico è al lavoro proprio per questo: distribuirà ai propri associati – circa 80 – dei palloncini (rigorosamente azzurri) pronti a riempire il cielo, che domani si preannuncia leggermente velato. «Ci stiamo lavorando – spiega Eros Condelli, dell’associazione – per regalare all’Empoli una bella atmosfera anche in città. Contemporaneamente ai palloncini vorremmo far suonare l’inno dell’Empoli. E invitiamo i commercianti ad abbellire le vetrine coi colori azzurri, che siano sciarpe, maglie o qualsiasi altra cosa che sia azzurra. E’ una corsa contro il tempo, perché le tempistiche sono strette. Ma noi ci siamo». D’altronde il cuore azzurro batte forte. Il sogno è lì, a un passo. Magia del pallone, capace di far precipitare una città nelle stalle e poi rispedirla alle stelle in meno di un anno. Di spazzare via l’amarezza a suon di gol e spettacolo e di sostituirla con un’ondata di entusiasmo capace di contagiare il popolo empolese. Già ieri mattina qualche negoziante del centro ha iniziato a mostrare i primi omaggi alla squadra azzurra, oltre a incitare gli empolesi a riempire il Carlo Castellani come non mai. Certo, prima c’è da vincere questa partita col Novara, ma i preparativi vanno avanti, in attesa della gioia più grande per una città che l’anno scorso ha dovuto subire l’impatto di una retrocessione inaspettata e drammatica. Una festa per una promozione che – secondo i calcoli di Confesercenti – porterebbe 10 milioni di euro alla città, fra guadagni diretti ed indiretti.
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