Gioco
Azzurri, l'appello del presidente Corsi: "Empoli, è il tuo giorno"
Dopo il ko del Palermo, alla squadra di Andreazzoli basta un solo punto per festeggiare la matematica promozione
Dalle 14,30 la nostra diretta multimediale per seguire minuto per minuto la partitissima contro il Novara che può valere la serie A.
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Per fortuna che ancora non hanno inventato un algoritmo per vincere le partite e i campionati. Su quel rettangolo verde, che ogni volta ci fa maledettamente emozionare (grazie a Dio), la scienza ancora non ci arriva. Servono il cuore, la passione, la testa, l’intelligenza. Poi a bravura, la classe e, infine, anche un pizzico di fortuna. Qualità che più che sui numeri si basano sulla natura e sulle emozioni.
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Quelle qualità che danno ancora un senso ai sogni dei bambini che si sbucciano le ginocchia facendo un gol in piazza, giocando partitelle con gli amici. Ecco cos’è il calcio di Empoli, un calcio ancora umano, per quanto si sia per forza dovuto adeguare ai dettami freddi e tecnologici degli ultimi anni. Un calcio ancora familiare. Sì, quello della famiglia Corsi, del presidente Fabrizio Corsi. Che alla vigilia di una partita così importante mischia emozione, attesa e un pizzico di scaramanzia. Con questo messaggio: non dire gatto se non ce l’hai nel sacco, come affermava il “Trap”. Ed è giusto così. Anche se, dopo il ko del Palermo, manca un solo punto alla matematica conquista della serie A.
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Nessuno dopo la retrocessione dell’anno scorso, arrivata all’ultima giornata, avrebbe pensato undici mesi dopo di trovarsi così vicino alla promozione a cinque giornate dal termine. «Si tratta di una vigilia carica di grande emozione per me e per tutta la mia famiglia – racconta il numero uno del club azzurro – ma non voglio sbilanciarmi troppo, anche perché non voglio festeggiare prima di aver tagliato il traguardo. Ci aspetta una gara difficilissima, contro una squadra che ha bisogno di punti. È un matchpoint, ma ci sarà da lottare fino al novantacinquesimo. Dall’altra parte sono sicuro che i ragazzi faranno una grande partita, perché come hanno fatto per tutto l’anno anche in questi giorni si stanno allenando al meglio con serietà e professionalità».
Per questa importante gara da superare, l’appello va a tutti i tifosi e gli sportivi perché uniti possano aiutare l’Empoli a raggiungere un’importante traguardo. «L’appello ai tifosi empolesi e a tutti gli sportivi è quello di stringersi intorno alla squadra in un momento della stagione così importante - va avanti il presidente - E spero che non solo i tifosi di sempre, ma proprio tutta la città possa spingere la squadra che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per questo territorio. Se vogliano raggiungere un grande obiettivo dobbiamo farlo tutti insieme».
Tutti insieme, quindi, a caccia dell’ennesima alchimia sportiva, dell’ennesimo miracolo fatto in casa, in provincia. Dove si respira l’aria sana del calcio di una volta. Di un calcio sicuramente molto più umano.
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