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Lavoratori con handicap accordo Cna-Pegaso

Lavoratori con handicap accordo Cna-Pegaso

EMPOLIUn patto per favorire l’inserimento lavorativo delle persone “svantaggiate”. E’ questo il succo dell’accordo firmato da Cna Firenze e Cooperativa sociale Pegaso, siglato ieri mattina nella sede...

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Un patto per favorire l’inserimento lavorativo delle persone “svantaggiate”. E’ questo il succo dell’accordo firmato da Cna Firenze e Cooperativa sociale Pegaso, siglato ieri mattina nella sede empolese dell’associazione. Lo scopo è quello di valorizzare e promuovere le attività di inclusione sociale e lavorativa nei confronti di persone in difficoltà o che possono trovarsi in condizioni di disagio sociale/economico, accrescere l’occupazione e favorire il dialogo e le relazioni tra associazioni, fondazioni, terzo settore e soggetti privati, così da creare una rete che possa rispondere concretamente ad una problematica reale. Il protocollo prevede che Cna e Pegaso mettano in contatto domanda e offerta di lavoro. Da una parte il parco di imprese di Cna che esternalizzano le fasi produttive manuali e ripetitive, che richiedono poca strumentazione e professionalità (per esempio l’imballaggio), dall’altra il personale di Pegaso che può svolgerle con grande adattabilità alle esigenze delle aziende. Alle imprese che aderiranno a questo “Progetto Manifattura”, la cooperativa rilascerà il marchio “DiversaMente Business” che certifica il loro impegno nell’ambito dell’inserimento terapeutico-lavorativo. Il contatto domanda-offerta sarà realizzato anche attraverso l’inserimento lavorativo stabile in imprese targate Cna (che nell’Empolese Valdelsa sono 2000) di soggetti disagiati individuati da Pegaso, anche al fine di ottemperare al meglio a disposizioni legislative, come il collocamento obbligatorio da parte delle imprese che superano in 15 dipendenti di personale diversamente abile. «Cna non è soltanto un'associazione di categoria che guarda al benessere economico di un'area, ma è da sempre attenta anche al benessere sociale del territorio in cui si trova ad operare – ha dichiarato il presidente Marco Landi – e pertanto abbiamo sostenuto da subito quest'iniziativa che ci consente di connettere i due campi con positive ricadute per entrambi. Non beneficenza, ma un aiuto per fare rete e creare insieme lavoro. Poiché non è scontato avere l'adesione di piccole realtà che devono presidiare tutti gli aspetti della propria attività lavorativa, abbiamo già iniziato un’opera di sensibilizzazione interna affinché le nostre imprese artigiane conoscano non solo il progetto». Soddisfatto anche il presidente di Pegaso, Francesco Cioni: «Siamo nati nel 2000 e quest'anno raggiungiamo la maggiore età: siamo molto cresciuti in questi 18 anni, tanto che contiamo oltre 1,75 milioni di euro di fatturato, circa 40 commesse e 130 persone inserite di cui oltre la metà con varie forme di svantaggio». L’accordo ha ricevuto il plauso della sindaca Brenda Barnini:« Questo protocollo rappresenta un passo in avanti importante per il nostro territorio». .

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