Gioco
La cooperativa del gol condanna cinque big con la legge del poker
Quattro reti a Frosinone, Parma, Palermo, Bari e Perugia Ora l’Empoli va a caccia... della Juventus dei record
EMPOLI. Straripante, entusiasmante, a tratti anche esagerato. Gli aggettivi non bastano più per descrivere l’Empoli di mister Aurelio Andreazzoli protagonista di una cavalcata davvero entusiasmante verso la serie A. E se le parole non sono sufficienti allora è bene affidarsi ai numeri, molto cari al tecnico massese e sempre forieri di grande verità. Non ci sono obiezioni, l’Empoli merita la serie A in tutto e per tutto. A impressionare non sono stati i 23 risultati utili consecutivi. Ma bensì quella che i tifosi hanno ribattezzato da qualche ora la “regola del 4”. A subirla tutte le big del campionato.
Forza 4. Già perché l’Empoli ha letteralmente asfaltato tutte le dirette concorrenti nella lotta alla promozione. Tutte le big del campionato, che in teoria avrebbero dovuto giocarsela alla pari con gli azzurri, sono usciti dal campo con un bel poker sul groppone. Con il nuovo mister in panchina infatti l’Empoli ha rifilato quattro reti a tutte le cinque squadre che li seguono in classifica. Perugia, Bari, Palermo, Parma e ora anche il Frosinone. A tutte quante gli azzurri targati Andreazzoli hanno segnato 4 gol vincendo e convincendo. Primo a farne le spese il Perugia a dicembre con un secco 4-2 al Curi, poi pugliesi e rosanero, rispettivamente in trasferta e in casa con due poker puliti, senza reti incassate. Qualche settimana fa è stata la volta del Parma al Castellani, 4-0 senza storia. Dulcis in fundo le quattro reti al Frosinone nel big match di lunedì scorso al “Benito Stirpe”. Insomma, l’Empoli killer non ha risparmiato nessuno e chi ha provato a giocarsela a viso ne è uscito con le ossa rotte. Una dimostrazione di forza senza eguali, da squadra di categoria superiore.
La cooperativa del gol. Ma gli azzurri, tra i tanti record impressionanti ne annoverano uno che racconta come la forza di questa squadra sia senza dubbio il collettivo. La truppa di Andreazzoli infatti si è trasformata in una vera e propria cooperativa del gol. Su diciannove giocatori di movimento (portieri esclusi quindi) che hanno giocato almeno un minuto in questa stagione ne sono andati in gol ben quindici. Gli ultimi a mettere il loro nome sulla lista sono stati a Frosinone Giovanni Di Lorenzo (autore del momentaneo 2-2) e Lorenzo Lollo, che nel recupero ha siglato il definitivo 4-2. Nell’Empoli insomma non segnano in tanti, segnano tutti. A secco per il momento sono rimasti Polvani, Traore, Veseli e Untersee, ma non è detto che in questo finale di campionato non possa toccare anche a loro. Senza gol anche Imperiale e Mchedlidze che però non sono mai scesi in campo. Ai quindici goleador stagionali va aggiunto anche Lorenco Simic, che ha salutato la truppa in gennaio, per vestire la maglia della Spal, ma che ha timbrato il cartellino tre volte nelle sue quindici presenze in azzurro.
Come la Juve. Segnano tutti e anche parecchio. Già, perché le 82 reti realizzate da capitan Manuel Pasqual e compagni sono un numero quasi da record. Impossibile arrivare ai 95 della Spal degli anni Cinquanta, numero più alto in un campionato a ventidue squadre, ma basterà un'altra rete per eguagliare la Juventus del campionato di serie B 2006/2007 che aveva in campo i vari Gigi Buffon, Alessandro Del Piero e David Trezeguet. E non sono nemmeno lontani i novanta gol realizzati dal Pescara di Zdenek Zeman nella stagione 2011/2012, nella quale la coppia formatda Lorenzo Insigne e Ciro Immobile la buttò dentro quatantacinque volte. Alfredo Donnarumma e Ciccio Caputo sono a quota 44 e vogliono superarli. Per una stagione che resterà scolpita nei cuori e negli almanacchi.
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