Toscana
Incuranti di tutto spacciano droga nei parchi
Dopo giorni di controlli e ritrovamenti i carabinieri arrestano uno spacciatore
EMPOLI. Incuranti di tutto e tutti, gli spacciatori non si fermano di fronte a nulla. Che siano accanto ai bambini nei giardini, che si trovino in momenti di festa, come quella del Ludicomix appena terminato, che siano controllati dalle telecamere messe proprio per contrastare questo fenomeno. E, nonostante il grande lavoro e apporto di carabinieri e polizia, lo smercio è continuo e costante, di notte e di giorno. Con clientela in arrivo da Firenze e Pisa. Tra l’altro, dopo il parco Mariambini e viale Buozzi, ora le “vendite” si sono spostate anche in piazza Matteotti, soprattutto nelle ore serali. Un fenomeno, questo, difficile da arginare perché il consumo in tutte le fasce di età è in aumento. E gli spacciatori, anche se arrestati, tornano in libertà in pochi giorni. Una condizione questa che si verificherà anche per l’ultimo arrestato, ieri mattina, dai carabinieri nel parco Mariambini. Uno spacciatore che vendeva drogra tra bambini e cosplay in arrivo. È un tunisino di 29 anni, irregolare e senza fissa dimora, senza precedenti. Se lo spacciatore a breve uscirà dal carcere, i militari della compagnia di Empoli, invece, hanno lavorato a lungo e con più militari per scoprire dove veniva nascosta la droga e chi la vendeva in un luogo, il parco Mariambini, che è difficile da monitorare per l’estensione e le sue caratteristiche.
Dopo aver rinvenuto nelle ultime settimane stupefacenti occultati tra la vegetazione e a seguito di alcuni servizi di osservazione, i carabinieri avevano notato che alcuni ragazzi si incontravano con uomini nordafricani vicino ai giochi per bambini. E poi si allontanavano dopo pochi secondi. Nella mattinata di sabato, è stato effettuato un nuovo servizio di osservazione del parco con militari in borghese, pronti ad intervenire con l’aiuto dell’unità cinofila. Intorno alle 11, mentre si radunavano i primi cosplay, e con i bambini che giocavano, sono arrivati due giovani, entrambi nordafricani, che hanno parlato pochi secondi. Uno dei due ha consegnato venti euro all’altro che, velocemente si è arrampicato su un albero, ha preso un pacchetto e si è seduto su un muretto in attesa del cliente.
Con un morso, ha staccato un pezzo di hashish e lo ha consegnato all’acquirente. Mentre i due si stavano allontanando, sono però intervenuti i militari.
Il cliente ha gettato la droga in terra ma è stato immediatamente bloccato mentre il tunisino, quando ha visto i carabinieri, ha lanciato il pezzo di hashish nel parco ed è fuggito scavalcando una recinzione e cercando poi di nascondersi dietro un muro. Qui è stato però bloccato.
Successivamente è intervenuto il cane dei carabinieri Bekasi che insieme ai militari ha rinvenuto l’hashish del cliente (3 grammi), quella dello spacciatore (18 grammi), un'altra tavoletta da 10 grammi nascosta tra la vegetazione e una “palla” da 5 grammi di cocaina occultata sotto un sasso.
Il tunisino è stato quindi arrestato e nella mattinata di stamani verrà giudicato per direttissima in Tribunale di Firenze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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