Sicurezza
Marchio “doc” per prodotti e servizi del circondario
L’idea lanciata da Cna per promuovere e identificare le eccellenze della zona Il progetto presentato nell’ambito dell’iniziativa “Valdelsa a bocca aperta”
EMPOLI. Un marchio “collettivo” che identifichi i prodotti e i servizi (alberghi, ristoranti) dell’Empolese Valdelsa: è questo uno degli ambiziosi progetti a cui sta lavorando Cna, per quanto riguarda il territorio del circondario. In sintesi il progetto prevede l’attuazione di un marketing territoriale con la creazione di un sistema di collaborazione tra le imprese che si occupano in senso lato del turismo, oltre alla realizzazione di uno strumento di identificazione (il marchio collettivo).
Una sorta, per farla breve, di “identificazione geografica protetta” (Igp) dell’Empolese Valdelsa. Il progetto è stato presentato, nell’ambito dell’iniziativa “Valdelsa a bocca aperta”. Al momento è tutto ad una fase preliminare ma le imprese hanno reagito con entusiasmo, per cui potrebbe partire a breve:
«Siamo all’inizio – spiega Fabrizio Fallani, referente Cna di zona – ma credo che il progetto possa avere un ottimo sviluppo. Siamo partiti dal presupposto che non esiste un marchio collettivo “funzionante” che identifica prodotti e servizi del nostro territorio. Per fare un esempio la denominazione Chianti identifica un vino ma anche un intero territorio, con tutte le sue caratteristiche. E d’altronde avere un marchio identificativo è fondamentale per essere riconoscibili». Fra le altre idee c’è anche quella di fare un sito web unico, dove “riunire” tutte le imprese che fanno parte del marchio collettivo. Così da poter scegliere – ad esempio – dove andare a consumare una determinata pietanza o dove affrontare alcune esperienze tipiche del territorio. In questa ottica Cna ha concluso un accordo con Arbnb (portale online per persone in cerca di alloggio), grazie al quale proprio Arbnb pubblicizzerà sul proprio sito prodotti ed esperienze delle aziende locali. Durante “Valdelsa a bocca aperta”, andata in scena a Villa I Somelli di Empoli, alcune imprese di zona hanno esposto le proprie eccellenze e offerto degustazioni: i birrifici artigianali Red Jack Brewing di Camaioni e Baus Beer di Spicchio; i panifici Panchetti e Non solo Pane di Castelfiorentino; la torrefazione Caffè Negro di Capraia; il pastificio/alimentari A terra di Gambassi e la pasticceria L’Oasi Dolce di Empoli. Queste imprese potrebbero costituire il primo nucleo di questa nuova rete di collaborazione, nata per dare un respiro “turistico” a tutto quello che il territorio dell’Empolese Valdelsa può offrire, sia per quanto riguarda prodotti tipici che servizi. Senza dimenticare il “turismo esperienziale”, che racchiude la voglia di ampliare le proprie conoscenze, di approfondire la cultura e la tradizione del luogo e di immergersi a pieno nella vita degli abitanti e nelle loro abitudini quotidiane. Il primo passo, è evidente, sarà però trovare la giusta denominazione al marchio collettivo dell’Empolese Valdelsa.
Marco Sabia
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