Il Tirreno

Empoli

Street band empolese a caccia del Chiodo d’oro

Mercantia: Badabimbumband in corsa con la Zastava, Gigli chiede aiuto ai social: «Non so scegliere»

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CERTALDO. Il Chiodo d’oro 2018, riconoscimento che ogni anno Mercantia assegna ad un artista o gruppo artistico di particolare valore e di chiara fama, sarà assegnato quest’anno ad una marching band. A fare l’annuncio, con mesi di anticipo sul festival, è il direttore artistico Alessandro Gigli, un annuncio con largo anticipo per un motivo: «Un dilemma mi tormenta da alcune settimane – dice Gigli – abbiamo deciso di dare il “Chiodo d’oro 2018” ad una marching band, perché questa forma di spettacolo, così come è stata codificata da Mercantia naturalmente, ben rappresenta la nostra idea di Quarto Teatro: una performance artistica che vede una forte interazione tra artista e pubblico. Il dilemma però è questo: ci sono due street band, che a Mercantia hanno raggiunto il successo e sono parte integrante del Festival, e sono altrettanto significative ma diverse e complementari. La Zastava orkestar, dalla Maremma, con i suoi ritmi balcanici, la sua musica viscerale e dionisiaca; la BadaBimBumBand di Empoli, con le sue sonorità raffinate, i giochi coreografico teatrali, la giocosità leggera. Roso dal dubbio e per non fare torti a nessuno – prosegue Gigli – siccome Mercantia è il festival delle persone che vi partecipano, lancio un appello: fateci le vostre opinioni tramite la nostra pagina Facebook http://facebook. com/mercantia e decideremo basandoci sui vostri consigli».

La BadaBimBumBand nasce dal Cam di Empoli, guidata da Sandro Tani, debutta con lo spettacolo “Bandita” – regia di Italo Pecoretti, prodotto da Terzostudio – a Mercantia nel 2007. I suoi spettacoli sono sempre teatral-musicali, mescolano sonorità jazz a musiche pop con incursioni nel gregoriano. Tra le moltissime piazze italiane e straniere, da segnalare il “Canterbury Festival”, il “Kilkenny Art festival”, l’ “Innsbruck street fest”, e la Sala Nervi del Vaticano per un’iniziativa promossa dalla Fnas cui presenziò anche Papa Benedetto XVI.

La Zastava Orkestar, composto dai migliori elementi delle orchestre e bande dell’Alta Maremma, nasce nel 2002 ed ha in repertorio brani della tradizione popolare balcanica, oltre ad arrangiamenti e composizioni originali, che evocano atmosfere e situazioni ispirate ai film di Kusturiça, con movimenti e giocoleria che coinvolgono attivamente il pubblico. Una miscela musicale “esplosiva” che vede la Zastava ospite fissa di eventi e festival in tutta Italia.

«E con due bande di questo calibro che saranno comunque protagoniste nel programma della XXXI edizione di Mercantia dal 11 al 15 luglio – chiude Gigli – potete capire quale sia il dilemma nel doverne premiare solo una: perché sono come il diavolo o l’acquasanta, il giorno o la notte... Coppi o Bartali? Vi prego, aiutatemi voi».

Per lasciare la propria opinione: http: //facebook. com/mercantia.



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