Sicurezza
«Addio Enrica, donna coraggiosa»
Rose bianche per la donna di Empoli travolta da un furgone
EMPOLI. Nella chiesa del Corpus Domini, sul viale Roma a Massa, soltanto parenti stretti e amici, quelli di una vita; rose bianche sulla bara, austerità, compostezza e dolore. I funerali di Enrica Barani, la donna di 74 anni, che viveva a Ponzano, travolta dal furgone di Pietro Pelliccia e morta sul colpo in mezzo alla strada, mentre aspettava un pullman che l'avrebbe portata a Praga, per una gita, si sono svolti ieri pomeriggio. Attorno al dolore della famiglia di Enrica si sono riuniti non soltanto i parenti e gli amici che l'amavano, ma una intera comunità, rimasta profondamente scossa dall’incidente provocato da un uomo che quella mattina, per le sue condizioni, non avrebbe dovuto guidare. Enrica è stata ricordata nelle preghiere e nelle parole di don Giovanni: «Ricordo - ha detto il parroco - la sua forza, il suo coraggio, ma soprattutto il suo sorriso, la sua pazienza nell’accudire la sorella Silvana; un amore grande, un impegno, un’attenzione dettate dalla parentela certo, ma che Enrica avrebbe dimostrato verso chiunque, perché aveva il cuore nobile».(m.d.)
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