Sicurezza
Poste a giorni alterni, piano confermato
Il sindaco di Montaione: «Mi auguro che non riducano anche gli orari degli uffici»
MONTAIONE. Confermato il piano di consegna a giorni alterni della corrispondenza. L'ultimo incontro tra Poste e il sindaco di Montaione Paolo Pomponi, avuto in questi giorni dopo le sollecitazioni dello stesso primo cittadino, non ha portato ad un cambio di rotta sulla riduzione del servizio. «Credo sinceramente che non fosse nemmeno sulla loro agenda – spiega Pomponi – i rappresentanti dell'azienda mi hanno illustrato il piano e le motivazioni che hanno portato alla razionalizzazione del servizio di consegna. Da una parte c'è la diminuzione dei flussi di consegne, dall'altra un minore impegno da parte dello Stato nei trasferimenti a Poste, che sono stati ridotti drasticamente negli ultimi anni. Questo non può che confermare tutte le mie perplessità rispetto all'attenzione che la politica riserva alle piccole comunità, che sono quelle che per prime patiscono accentramenti e riduzioni di servizi pubblici». Ma la preoccupazione del primo cittadino non si limita al servizio di consegna postale e investe anche servizi che potrebbero subire la stessa sorte nel prossimo futuro. «Ho chiesto ai delegati di Poste se la razionalizzazione nel recapito non fosse il preludio anche alla riduzione degli orari degli uffici postali – prosegue – e loro mi hanno detto che non è all'ordine del giorno. Mi auguro che non avverrà. Purtroppo quello che ho fatto presente a più riprese è che anche su questo piano non c'è stata nessuna concertazione tra l'azienda e le amministrazioni pubbliche del territorio. C'è stata una carenza di comunicazione, tanto che il primo incontro con Poste l'ho avuto solo dopo che il provvedimento era stato reso esecutivo». Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra Poste e i Comuni interessati. (m.p.)
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