Il dolore
Più uscite e steward ecco le modifiche in Buca
La manifestazione deve adeguarsi alla circolare Gabrielli sugli eventi pubblici Cannella: «Per controllare il ricambio potrebbero esserci anche i braccialetti»
FUCECCHIO. Al Palio del 20 maggio manca sempre meno e gli organizzatori sono al lavoro per aggiornare la manifestazione ai dettami della circolare Gabrielli sugli eventi pubblici, che ha dato un giro di vite drastico dopo i drammatici fatti di Torino del 3 giugno scorso, costati la vita ad una ragazza che era andata in piazza San Carlo a vedere la finale di Champions League Juventus – Real Madrid. Nei prossimi giorni il cda dell’associazione Palio – adesso presieduto da Nicolò Luca Cannella – incontrerà le forze dell’ordine e i rappresentanti delle associazioni di volontariato, per mettere a punto il piano sicurezza in vista della settimana più attesa dai dodici popoli di contrada. Ogni evento – a partire dalla presentazione del cencio del 15 maggio – ha le sue particolarità e come tale deve essere trattata. Sicuramente, però, lo sforzo maggiore verrà profuso per quanto riguarda la corsa in Buca, visto anche il cospicuo afflusso di persone. Per la presentazione del cencio e l’assegnazione dei cavalli con la tratta, non dovrebbe cambiar molto, salvo avere zone di entrata e di uscita differenti, dotate anche di presidi sanitari, come vuole la normativa. Questo perché le capienze di piazza Vittorio Veneto e piazza Montanelli sono stimate superiori rispetto al numero di presenze medie di ogni anno. Per quanto riguarda la Buca, invece, il discorso è più ampio, come spiega Cannella:«Ci stiamo lavorando, per arrivare pronti all’appuntamento. Penso, tuttavia, che ad esempio dovrà essere aumentato il numero degli steward (di solito una quarantina ndc), che dovranno presidiare zone di ingresso e di uscita. Questo perché la sicurezza delle persone è fondamentale quanto la tutela della salute degli animali che vengono a correre. Sono aspetti fondamentali per una manifestazione come la nostra, per i quali stiamo continuando a lavorare. Poi potremmo ricavare delle nuove uscite per il deflusso: penso all’area sopra la zona di San Pierino, oppure all’altezza della curva del gommaio, dove potrebbero essere aperti dei cancelli. E’ un discorso articolato, che va affrontato nei minimi dettagli. Inoltre, per controllare meglio il ricambio fra chi entra e chi esce, potremmo dotarci di braccialetti (in alternativa ai timbri)». Cannella si avvicina al suo primo Palio da presidente del cda, dopo essere stato il vice dello storico presidente Massimo Billi e di averne raccolto l’eredità nelle scorse settimane. Sugli aspetti organizzativi ci sta lavorando anche il sindaco Alessio Spinelli in prima persona, che proprio con Cannella si incontrerà nei prossimi giorni. L’obiettivo è quello di non snaturare un evento che ha sempre avuto un suo equilibrio, nonostante comunque preveda dei momenti di tensione, specie nelle ore della corsa in Buca. Ma se anche piazza del Campo a Siena si è adeguata – dopo centinaia di anni di tradizione – a Fucecchio non potranno che fare altrettanto. I prossimi giorni e le prossime settimane saranno decisive da questo punto di vista: l’intento degli organizzatori è quello di apportare migliorie laddove possibile e di far percepire in maniera minore possibile qualche disagio che potrà presentarsi per l’inasprimento delle misure di sicurezza. Che è poi quello che tutti hanno più o meno notato, ad esempio andando ad un concerto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
