Ricorsi sulle multe per la Ztl presto udienze dal giudice di pace
Al momento si sono presentati negli uffici di via Sanzio a Empoli una decina di automobilisti per sanzioni da 72 euro. C’è poi la questione delle contravvenzioni plurime prese lo stesso giorno
FUCECCHIO. Anche il giudice di pace di Empoli si confronterà con la questione della zona a traffico limitato di Fucecchio. Negli uffici del tribunale di via Sanzio, infatti, sono già arrivati i primi ricorsi da parte di multati che ritengono evidentemente che la sanzione debba essere annullata. Per ora non si tratta di cifre “monstre”, nel senso che i ricorsi si contano sulle dita di due mani per sanzioni di circa 72 euro. Però è anche vero che la questione dei ricorsi è emersa da poche settimane, per cui da questo punto di vista ci potrebbe essere anche un’escalation. Le auto che hanno commesso degli accessi impropri sono ormai migliaia, con dei casi di multe plurime, risalenti al solito giorno. Ed è proprio su questo che verte gran parte della vicenda, perché per quanto riguarda le multe plurime in Ztl c’è una giurisprudenza favorevole, per la quale è possibile pagare soltanto la prima. Alcune sentenze da questo punto di vista hanno tracciato un solco: ad esempio quando la mancanza di contestazione immediata della prima infrazione ha comportato le successive violazioni, in quanto il conducente non ha compreso lo sbaglio, per questo solo la prima multa deve ritenersi legittima, annullando, per l'effetto, le altre (giudice di pace di Pisa, sentenza numero 3398/2007). Allo stesso modo, con una recente pronuncia, il giudice di pace di Parma (nella sentenza n. 1835/2015) ha confermato tale orientamento ribadendo che in sostanza se un soggetto ha notizia della prima violazione solo dopo aver commesso le altre deve pagare soltanto il primo verbale, perchè sennò verrebbe meno la "funzione educativa" della sanzione. C’è da dire che per quanto riguarda la Ztl fucecchiese, la cancelleria del tribunale sta ricevendo i ricorsi, ma per adesso non ci sono state udienze né sentenze. Per fare ricorso è necessario pagare un contributo unificato di 43 euro, oltrea presentare le multe (non pagate). Il ricorso al giudice di pace contro il verbale di accertamento della violazione – come si legge sul sito del ministero di grazia e giustizia - va presentato entro 30 giorni dalla data di contestazione della multa su strada o dalla data notifica della multa. Il giudice accoglie il ricorso oppure può accoglierlo solo in parte. Se il giudice respinge il ricorso può porre a carico del ricorrente anche le spese del procedimento nonché gli onorari di avvocato della controparte. La sentenza è appellabile in tribunale. Anche il consigliere forzista d'opposizione Simone Testai aveva invitato i fucecchiesi a fare ricorso, basandosi su una delibera comunale nella quale si giustifica l'acquisto di un ulteriore display al varco di via Lamarmora con la non sufficiente visibilità dell'incrocio. Gli aveva risposto piccato l'assessore alla viabilità Alessio Sabatini, spiegando che già la municipale forniva tutte le informazioni sul tema e che la segnaletica era (ed è) legittima.
Marco Sabia
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