Italia
Crisi di Antenna 5: «C’è spazio per l’emittente»
Il Pd auspica che presto ci sia una manifestazione di interesse in modo da superare le difficoltà
EMPOLI. La notizia della crisi di Antenna 5, storica emittente televisiva empolese, ha molto colpito la comunità e numerose sono state le reazioni di solidarietà e di preoccupazione. «Antenna 5 è una risorsa importante per tutto il territorio, una esperienza di buona informazione che mai ha voluto cedere il passo alle scelte di mercati facili basati su pubblicità e programmi "spazzatura" - hanno detto i vertici del Pd - Di fronte all’ipotesi di chiusura c’è da essere preoccupati e amareggiati per questo esprimiamo il nostro rammarico. Quando una tv libera rischia di uscire dal mercato non è solo un problema dell’editore e di chi ci lavora, a cui va tutta la nostra solidarietà, ma è una questione che riguarda tutti, perché mancherà un punto di riferimento nell’informazione dell’Empolese Valdelsa e una voce per un’informazione plurale».
»Durante i nostri mandati da sindaci è stata il punto di riferimento per veicolare le notizie ai cittadini, allora i social network non esistevano e la televisione, la carta stampata e la radio erano gli unici mezzi di comunicazione che potevamo utilizzare - vanno avanti - i tempi sono cambiati ma pensiamo che ancora ci sia spazio per una informazione seria e puntuale come quella che A5 propone da 40 anni. Auspichiamo che in questi giorni ci siano manifestazioni di interesse che possano aiutare Antenna 5 a superare questo momento di difficoltà». Così commentano la notizia i parlamentari Laura Cantini e Dario Parrini, l’assessore regionale Vittorio Bugli, il consigliere regionale Enrico Sostegni e Jacopo Mazzantini, segretario Pd Empolese Valdelsa.
«Questo significa anche la sospensione del nostro programma, Membrino News, attraverso il quale cercavamo di darvi conto del lavoro mensile dell'amministrazione comunale - commenta Alessio Falorni, sindaco di Castelfiorentino -Ma non è tanto questo, ciò che mi dispiace.Mi dispiace per un gruppo di persone la cui professionalità e competenza ho sempre apprezzato, e che conosco da tanto tempo. Mi dispiace per un'azienda che è in piedi dal 1977.Quel che più conta, è che rischiamo di perdere una voce importante del nostro territorio, un punto di riferimento per l'informazione».
«Antenna 5 non deve chiudere! E deve riprendere le trasmissioni». Lo ha scritto Marco Cordone, consigliere della Lega.
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