Toscana
«Ciao Ilaria, con la tua bici hai regalato sorrisi e allegria»
Palloncini colorati, maglia da corsa e un lungo applauso: così Castelfiorentino ha salutato tra le lacrime la ciclista trovata morta in casa a 33 anni
CASTELFIORENTINO. «Ciao Ilaria, con la tua bici hai regalato sorrisi ed allegria». Ieri, nella chiesa di Santa Verdiana, si è celebrato il funerale di Ilaria Rinaldi, la ciclista 33enne di Castelfiorentino trovata morta in casa a Pasquetta dal padre Domenico.
Il parroco don Alessandro Lombardi – in una chiesa gremita – ha ricordato l’ex campionessa italiana di ciclocross con parole d’affetto: «Ogni attività sportiva richiede doti umane di fondo, senza le quali lo sport si ridurrebbe ad un semplice sforzo e ad una discutibile manifestazione di potenza fisica. Con l’anima, Ilaria sulle due ruote ha portato allegria e sorrisi, creando i legami più significativi della sua vita». Sopra la bara una distesa di rose, oltre alla sua maglia da corsa. Quando la salma è uscita, è partito spontaneamente un lungo applauso, insieme ai palloncini che sono volati in cielo.
Per fare chiarezza sulle cause del decesso - dopo che l’autopsia non ha evidenziato particolari patologie- si dovranno attendere i risultati degli esami tossicologici, disposti dopo che nella sua casa di Gambassi era stata trovata una sostanza oppiacea. Secondo gli inquirenti ad uccidere Ilaria potrebbe essere stata un’overdose, ma non è l’unica ipotesi.
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