Attenzione
Un “Incastro perfetto” e il programmatore scrive un romanzo
Matteo Falcone di Empoli, programmatore meccanico, diventa autore e chiude ogni capitolo con una canzone che ne racchiude l’essenza
EMPOLI. Un sogno coltivato fin dall’infanzia e che diventa finalmente realtà: l’empolese Matteo Falcone esce in edicola con il suo primo romanzo. Un libro ma anche una colonna sonora di una storia d’amore avvincente.
Matteo, fiorentino classe 1976 ma residente da tanti anni a Empoli, ha sempre avuto un sogno nel cassetto. Quello di raccontare una storia attraverso la sua penna e che quella storia potesse essere letta dal pubblico e non tenuta nascosta in un cassetto. Sin da piccolo è sempre stato un lettore famelico e vorace scrittore ma dopo tre libri iniziati e mai conclusi, è arrivato per lui il momento di coronare il sogno che cullava sin da piccolo.
“Incastro perfetto” è in suo primo romanzo e l’autore sta già pensando ad un secondo libro: non un sequel ma comunque leggermente collegato con il suo primo lavoro attraverso un personaggio secondario che diventerà protagonista di una nuova storia nel prossimo romanzo. «La scrittura è sempre stata la mia passione fin da bambino e pensare che io faccio il programmatore meccanico – commenta ridendo Matteo – avevo iniziato a scrivere tre libri ma non li ho mai conclusi. Anzi li ho proprio distrutti. E poi ho trovato l’ispirazione per questo libro che è un romanzo considerato rosa anche se non è proprio così perché non segue qui precisi canoni di scrittura. Il filo conduttore del libro è la rabbia e il percorso coraggioso che i due protagonisti compiono per liberarsi dalle loro angosce e dal superfluo».
Matteo ha trovato l’ispirazione dopo aver letto la saga di “After” dell’autrice Anna Todd. L’illuminazione per il titolo invece è arrivata dopo che, durante un abbraccio con la sua compagna, proprio lei gli sussurrò all’orecchio “sembra un incastro perfetto”.
E il libro di Matteo è un incastro perfetto sotto tanti punti di vista. Anche per la particolarità dei suoi 13 capitoli che terminano tutti con un consiglio dell’autore. Una canzone per essere precisi, che vada a raccogliere l’essenza del capitolo: «Come una vera e propria colonna sonora che si trasforma il playlist».
Il giorno in cui Matteo ricevette la telefonata dalla casa editrice Europa Edizioni di Roma l’emozione fu incontenibile, così come quando la casa editrice gli ha comunicato che il suo romanzo «potrebbe convertirsi anche in un film. Non so se la cosa andrà in porto, io sono già soddisfatto così, ma chi può dirlo cosa riserberà il futuro».
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