Il Tirreno

Empoli

droga e degrado

Un piano da 100.000 euro per cacciare i pusher dal parco

di Francesco Turchi
I controlli delle forze dell'ordine nel parco e dietro i soccorsi a un uomo in overdose (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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I controlli delle forze dell'ordine nel parco e dietro i soccorsi a un uomo in overdose (Foto Agenzia Carlo Sestini)

La sindaca di Empoli annuncia telecamere, più illuminazione e area polivalente al Mariambini. I blitz di carabinieri e polizia, nuovi giochi e Ludicomix non hanno risolto il problema

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EMPOLI. L’invasione pacifica del festival Ludicomix (quasi un anno fa), anticipata da una corposa bonifica da rifiuti e – soprattutto – siringhe, non è stata sufficiente. I continui blitz di polizia e carabinieri, spesso accompagnati dai cani-007, ha dato risultati solo nell’immediato (nel giro di poche ore tutto torna puntualmente come prima). L’acquisto di giochi nuovi per i bambini, non è bastato a far superare alle mamme i loro timori, tanto che continuano a tenere alla larga i loro bambini. Così il parco dello spaccio è rimasto tale.

E le conferme in questo senso non sono difficili da trovare: basta farsi un giretto nel Mariambini, per incappare in siringhe abbandonate; oppure può essere sufficiente parlare con chi ha la casa o l’ufficio con vista sull’area verde (e sul... mercato). L’ulteriore riprova è arrivata giovedì sera, quando un quarantenne ha rischiato di morire di overdose, nel cuore del parco ed è stato salvato grazie al tempestivo intervento dei soccorritori.

Il quadro è ormai chiaro: pusher e drogati si sono ripresi il Mariambini. Finora hanno vinto la battaglia lanciata ormai tre anni fa dall’amministrazione comunale, che dette il via ai tentativi di “bonifica” attraverso il recupero di un’area di 2.500 metri quadrati, all’interno del parco, fino ad allora mai utilizzata e che invece veniva restituita alla cittadinanza.

Tuttavia la sindaca di Empoli Brenda Barnini non si arrende. Anzi, rilancia. E lo fa con un piano da oltre 100.000 euro: «L’idea è quella di trasformare il parco in una piccola area polivalente sportiva. È già presente da anni un’area a verde con due porte da calcio: sarà implementata con una pavimentazione. Una porzione - spiega - sarà dedicata agli skaters e un’altra invece ospiterà un campo da basket. L’area attrezzata sarà recintata per poter essere chiusa la notte. Peraltro alcuni giochi da bimbi sono già stati sostituiti e sono nuovi di zecca».

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Le criticità del Mariambini sono molto simili a quelle - per esempio - del parco della Rimembranza, in viale Buozzi, vicino alla stazione. Anche lì il via-vai dei clienti a caccia di una dose dai pusher che controllano l’area, è costante. E anche in questo caso, al di là dei blitz delle forze dell’ordine, il Comune è intervenuto, raddoppiando l’illuminazione e installando le telecamere. Che non hanno completamente cancellato il problema, ma sicuramente l’hanno ridimensionato, rendendo più difficile la vita agli spacciatori, che devono continuare a fare i conti anche con i controlli di polizia e carabinieri, che non si sono certo fermati.

«Anche al Mariambini – spiega la sindaca – sarà cambiata l’illuminazione sul modello parco della Rimembranza e saranno installate le telecamere. Tutto questo dopo che in questi mesi abbiamo migliorato la manutenzione del verde di quel parco, sostituito i giochi per i bambini e reso luogo ospitante eventi importanti. Insieme alle forze dell’ordine più volte sono stati fatti blitz e pulizie. Ma non è stato sufficiente quindi vogliamo ora provare a realizzare un progetto più importante che provi a trasformare il parco da luogo abbandonato a luogo di gioco anche per i ragazzi. Non esiste la bacchetta magica per togliere i problemi, esistono solo soluzioni possibili e cittadini attivi che si riappropriano degli spazi pubblici». L’amministrazione comunale prevede di completare la progettazione entro un mese. A quel punto sarà più chiara anche la spesa, che comunque supererà i 100. 000 euro. Tutto questo con l’obiettivo di inaugurare il nuovo Mariambini entro la fine del 2019.

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