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Tari, presto si pagherà sui rifiuti prodotti

Tari, presto si pagherà sui rifiuti prodotti

Tra le novità emerse dall’ultima seduta in consiglio comunale quella sulla tariffa Il sistema sarà più simile alla vecchia Tia: conteranno gli svuotamenti del grigio

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EMPOLI. Tre importanti novità emergono dalla ultima seduta del consiglio comunale in merito al servizio di igiene urbana, vale a dire la raccolta dei rifiuti porta a porta e tutte le relative attività di pulizia delle aree urbane pubbliche comunali. Il cambiamento più importante riguarderà il sistema di tariffazione che non sarà agganciato più alla superficie dell’abitazione ma alla produzione effettiva di rifiuti. Infatti il primo provvedimento che ha ricevuto il voto favorevole dell’aula con il via libera unanime da parte di tutti i gruppi sia di maggioranza sia di opposizione, è la delibera che prevede, dal prossimo anno, 2019, l’istituzione della tariffa puntuale per la raccolta dei rifiuti porta a porta.

Un cambiamento atteso da anni che al momento riguarda solo il Comune di Empoli: il consiglio comunale si impegna, dunque, a far sì che dal 2019 entri in vigore questa nuova modalità. In che cosa consiste? La tariffa puntuale (o tariffa corrispettiva) è un sistema innovativo di calcolo della tariffa rifiuti. È un sistema equo perché ottiene una partecipazione diretta dei cittadini premiando i comportamenti virtuosi di chi differenzia correttamente i materiali riciclabili e riduce al minimo i rifiuti non riciclabili. La tariffa puntuale si basa sul quantitativo di rifiuti prodotto, e non sulle dimensioni degli immobili. È il sistema con cui si raggiungono più agevolmente gli obiettivi indicati dall’Unione Europea, e cioè: aumentare la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti; migliorare la qualità dei materiali differenziati; ridurre sempre più la quantità di rifiuti prodotti pro-capite.

Insomma, si tornerà a pagare gli svuotamenti del grigio, come avveniva con la Tia. Nel frattempo, anche per il 2018, è stato confermato il sistema di “sconti” sulla bolletta della Tari (zero se smaltisci più di 120 litri di grigio all'anno per ogni componente dell'utenza domestica, 15% di riduzione a chi smaltisce meno di 120 litri, 30% a chi smaltisce fino a 80 litri).

Il secondo provvedimento ha ricevuto il voto favorevole dell’aula con il via libera dei gruppi consiliari di Partito Democratico e Questa è Empoli, e il voto contrario di tutta l’opposizione, è la delibera del piano economico finanziario previsionale 2018 di Alia spa, il primo dopo la fusione della ex Publiambiente. Rispetto agli anni passati, questo provvedimento non prevede più l’approvazione e l’affidamento “in house” all’azienda per lo svolgimento del servizio di igiene urbana, ma dà il via libera al gestore Alia spa di erogare il servizio sul territorio comunale a seguito dell’aggiudicazione della gara espletata nel 2012 da Ato Toscana Centro per conto di tutti i Comuni della Città Metropolitana di Firenze e delle Province di Prato e Pistoia.

Il servizio messo a gara da Ato Toscana Centro prevede una nuova suddivisione della attività da erogare sul territorio individuando servizi ‘base’ e ‘accessori’. Nel Comune di Empoli il servizio base comprende la raccolta porta a porta dei rifiuti, lo spazzamento delle strade e lo svuotamento dei cestini getta carta.

Tutti gli altri interventi svolti sul territorio sono raccolta rifiuti e pulizia da manifestazioni pubbliche e similari; diserbo finalizzato alla raccolta dei rifiuti; raccolta carogne animali; raccolta di rifiuti particolari giacenti su aree pubbliche, raccolta oli vegetali esausti presso attività di ristorazione e/o con contenitori sul territorio; servizio di accertamento, riscossione e contenzioso. Si tratta di servizi già effettuati negli scorsi anni a cui si aggiunge il diserbo delle aree verdi per effettuare la raccolta dei rifiuti. La terza delibera è quella che stabilisce la tariffa della tassa sui rifiuti che per il 2018 risulta invariata, non ci sono aumenti rispetto al 2017 sebbene i servizi prevedano maggiori interventi. Questo è dovuto alla decisione da parte del consiglio comunale di anticipare l’invio della bolletta per il saldo 2017 (di solito inviata a inizio 2018) che ha consentito di recuperare qualche mese prima 540.000 euro tutti investiti nel miglioramento dei servizi accessori. Questo provvedimento è stato votato con il favore di tutta la maggioranza e il voto contrario della minoranza.



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