Attenzione
«Tassare i colossi di internet per... pagare i postini»
Cantini (Confesercenti): «Pronti a sostenere i sindaci contro la consegna della corrispondenza a giorni alterni»
EMPOLI. «Facciamo una proposta/provocazione: si tassino (finalmente) i grandi portali del commercio elettronico e, con una briciola di quello che si ricava si “riporti” un giorno si e l’altro pure, il postino a Vinci, Montaione, Gambassi, Cerreto Guidi». Lapo Cantini, responsabile di Confesercenti dell’Empolese Valdelsa, interviene sui tagli decisi da Poste Italiane, con il conseguente recapito ogni tre giorni per 30.000 persone: «Si resta a volte sbigottiti a leggere certi articoli sulla stampa locale. Avviene per esempio nel leggere l’articolo de “Il Tirreno” (di ieri, ndr) sui drastici tagli apportati al servizio in quattro Comuni. Praticamente i cittadini e le imprese di tali realtà amministrative d’ora in avanti vedranno il postino, in carne ed ossa, una volta ogni tre giorni. È un mondo impazzito: praticamente si farà prima ad acquistare (e farsi consegnare) un paio di sneakers da Amazon che a farsi recapitare una raccomandata da Poste Italiane. Dice non si possa fare altrimenti: ai tagli non si comanda e Poste non potendo, come in passato, contare su risorse di carattere pubblico, non può fare o proporre compromessi. Neppure se si mette in campo un provvedimento chiaramente discriminatorio nei confronti di piccoli comuni virtuosi, che fanno del buongoverno locale il loro grido di battaglia, e che poi, se davvero vogliamo andare a vedere il loro contributo alla ricchezza nazionale, sicuramente danno più di quanto ricevono in cambio. Perché sono realtà dove si vive bene, certo, ma dove, particolare non di poco conto, si lavora e si produce anche. E dove si va volentieri in vacanza, con provenienza dai paesi di tutto il mondo (basti pensare che Montaione, nel nostro territorio, è secondo solo a Firenze per numero di posti letto)».
Il responsabile di Confesercenti garantisce pieno sostegno ai sindaci nella loro (difficilissima) battaglia, supportata anche dal consigliere regionale Enrico Sostegni, che presenterà un’interrogazione alla giunta: «Noi siamo, e non retoricamente, ma davvero - sottolinea Cantini - per i nostri piccoli borghi storici che tutto il mondo ci indivia, ma che la politica (e anche l’Anci) non riesce a difendere e che per Poste Italiane rappresentano solo un costo e non una opportunità, come invece dovrebbe essere. Ecco perché siamo solidali con la battaglia che stanno portando avanti i sindaci e ci mettiamo a loro disposizione per qualsiasi iniziativa vorranno intraprendere in merito, con il supporto delle nostre imprese commercio e turismo».
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