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Ponte chiuso 10 giorni per sostituire il maxi-tubo dell’acqua

Ponte chiuso 10 giorni per sostituire il maxi-tubo dell’acqua

FUCECCHIO. Il ponte mediceo di Ponte a Cappiano rimarrà chiuso fino al 7 aprile, per permettere ad Acque Spa di completare i lavori alla tubazione che “corre” sotto al ponte. I lavori sarebbero...

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FUCECCHIO. Il ponte mediceo di Ponte a Cappiano rimarrà chiuso fino al 7 aprile, per permettere ad Acque Spa di completare i lavori alla tubazione che “corre” sotto al ponte. I lavori sarebbero dovuti essere già terminati, ma quando i tecnici e gli operai di Acque sono giunti sul posto, hanno capito che la perdita presente non era facilmente riparabile. Così hanno deciso, di concerto col Comune e con la Città Metropolitana, di varare un’ulteriore proroga della chiusura, così da poter sostituire l’intero tratto di tubazione, di circa 50 metri.

La questione, infatti, è apparsa più complessa di quello che sembrava all’inizio e una riparazione standard non sarebbe bastata a risolvere il problema. Gli operai interverranno subito dopo le festività pasquali, inserendo così un altro tratto di conduttura. Nel frattempo, per non creare disagi a livello di approvvigionamento idrico, Acque ha installato una tubazione esterna che fa da by-pass; in questo modo gli abitanti della zona non noteranno cambiamenti a livello di erogazione di acqua potabile.

Dovranno, invece, adeguarsi al fatto di non dover transitare dal ponte che conduce dentro la frazione calligiana, lungo la via Romana Lucchese. Per chi vuole arrivare a Ponte a Cappiano, comunque, c’è la nuova strada che praticamente bypassa il ponte stesso e gli arriva alle spalle. Non si tratta di una direttrice fondamentale per il traffico locale però è chiaro che gli abitanti della zona dovranno sopportare qualche giorno di disagi in più. All’inizio la società che gestisce il servizio idrico (Acque Spa) aveva pianificato di lavorare sul ponte soltanto nella giornata di lunedì scorso, dalle 8 alle 19. Poi, quando gli operai si sono messi all’opera, hanno capito che l’intervento sarebbe stato più complesso di quanto messo in preventivo. Da lì la richiesta di prorogare la chiusura di questo ponte sull’Usciana, distrutto nel 1325 durante il conflitto fra Firenze e Lucca e successivamente ricostruito e fortificato. (m.s.)

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