Il Tirreno

Empoli

tre eventi a villa dianella a partire dal 28 aprile 

Vinci dedica un festival a Renato Fucini

Vinci dedica un festival a Renato Fucini

Santini: «Programma suggestivo, presenteremo anche composizioni musicali inedite»

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VINCI. Il Comune di Vinci ha deciso a partire dal 2018 di istituire un festival in omaggio al celebre poeta Renato Fucini. Il Primo Festival Fuciniano, organizzato in collaborazione con Biblioteca Leonardiana, Villa Dianella e associazione Elicriso, sarà l’occasione per conoscere meglio l’autore dal punto di vista letterario.

Nel corso degli appuntamenti, si cercherà di declinare la vita del Fucini attraverso le esperienze e gli interessi dell’artista. Dal rapporto con la pittura e coi pittori macchiaioli, fino a quello con la musica lirica e Giacomo Puccini, suo grande amico, oltre che con altri autori meno noti del compositore toscano ma altrettanto significativi. «Celebreremo degnamente Fucini – afferma l’assessore Paolo Santini – un grande della nostra feconda terra, nel suo luogo d’elezione, a casa sua: a villa Dianella. Abbiamo voluto fortemente e lavoriamo da tempo alla progettazione di questo primo appuntamento, che speriamo possa essere solo l’inizio di una lunga serie, insieme a vari artisti e alla proprietà della casa della famiglia Fucini. Per approfondire la poetica e la letteratura dell’autore abbiamo contattato uno dei massimi esperti del Fucini, il professor Davide Puccini. Presenteremo composizioni assolutamente inedite e letture di una temperie culturale che troppo spesso, in chiave locale e non solo, viene dimenticata». Si comincia sabato 28 aprile dalle 20.30 con le letture e le drammatizzazioni di testi del poeta, “Nel calamaio del Fucini”, a cura di Andrea Giuntini, con l’intervento del professor Davide Puccini, curatore di diverse edizioni delle opere fuciniane. Prevista anche una visita alla cappella che ospita la tomba di Fucini a villa Dianella. «Apriremo per la prima volta le porte della cappella al pubblico – annuncia Veronica Passerin D’Entreves, proprietaria di Villa Dianella – per una serata davvero unica». Poi sarà la volta del tema “Fucini e gli amici macchiaioli. Uno sguardo a Gustavo Uzielli e Telemaco Signorini in gita a Vinci”, in biblioteca leonardiana il 25 maggio alle 21, declinato in compagnia di studiosi ed esperti di pittura dell’Ottocento. Infine, chiusura con la musica, il 15 giugno sempre a villa Dianella: “Renato Fucini e Giacomo Puccini. Un rapporto di amicizia poco conosciuto. Scritti e arie d’opera pucciniane nel clima del primo Novecento». Una cantante, Bianca Barsanti, e una pianista, Alice Ulivi, rievocheranno la straordinaria atmosfera culturale dei primi decenni del Novecento.

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