Il Tirreno

Empoli

L’Asl fa marcia indietro sulla stamperia dei disabili

di Giacomo Bertelli
L’Asl fa marcia indietro sulla stamperia dei disabili

Ma l’associazione delle famiglie non crede al rientro dei macchinari spostati per un altro progetto. E attacca: «Non c’è una data per la ripresa delle attività» 

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CERTALDO. Adesso c’è una risposta ma comunque ancora non ci sono i tempi. L’Asl di Empoli ha inviato una lettera all’associazione genitori ragazzi disabili di Certaldo che aveva protestato per il trasferimento della stamperia dal centro ‘Il Papiro’ alla nuova bottega artigiana alla Galleria Boccaccio, realizzata con un contributo europeo.

Un trasferimento che, secondo la stessa associazione delle famiglie, ha di fatto annullato un sogno e un percorso che da anni andava avanti con macchinari comprati grazie alla generosità della comunità di Certaldo. Dopo la protesta è arrivata la lettera dell’Asl che evidenzia un dato molto importante: i macchinari torneranno nella sede originaria.

Una vittoria potrebbe essere per l’associazione. Ma, come detto anche all’inizio, manca ancora il dettaglio importante della data. E questo non soddisfa la stessa associazione dei genitori dei ragazzi disabili che, nonostante gli incontri e le rassicurazioni da parte dell’Asl e Comune, chiedono tempi certi sul ripristino della stamperia nella sua sede originaria per restituire un sorriso e un futuro ai propri figli. L'associazione non può divulgare i contenuti di questa risposta ma con alcune riflessioni vuole tornare ad accendere la luce su un problema che tuttora resta irrisolto. «Quando hanno deciso di prendere in prestito tutta la stamperia non hanno pensato alle conseguenze sulle persone che con quegli oggetti svolgevano la propria attività lavorativa» spiega l’associazione rispondendo all’Asl. A fine febbraio infatti tutti i macchinari della stamperia sono stati spostati nella nuova bottega artigiana, gestita dalla stessa Asl, alla Galleria Boccaccio nel viale Matteotti. Uno spostamento avvenuto all’insaputa della stessa associazione: «Quello che creeranno nella Galleria non è una novità ma è la stamperia spostata in un altro luogo - spiegano ancora - Ribadiamo che non abbiamo niente contro chi potrà fare un’esperienza lavorativa nel futuro laboratorio, ciò che contestiamo è come questo è stato creato». L'associazione genitori ragazzi disabili di Certaldo ha incontrato anche il sindaco, Giacomo Cucini che non era al corrente di questo trasferimento dei macchinari.

«Pensandoci bene questa assenza di rispetto e di tutela per i diritti di chi lavora ha reso i ragazzi del centro il Papiro veramente uguali ai lavoratori Italiani di oggi, come dire la violazione dei diritti dei lavoratori supera la disabilità» prosegue l'associazione.

La prima lettera di chiarimenti venne indirizzata da parte di Marzia Malatesti, presidente dell'associazione genitori ragazzi disabili di Certaldo, al direttore dei servizi sociali, Rossella Boldrini e il direttore della Società della Salute di Empoli, Nedo Mennuti, oltre che, come detto al primo cittadino di Certaldo, Giacomo Cucini. Da oltre 20 anni i ragazzi del centro disabili 'Il Papiro' frequentano dal lunedì al venerdì la struttura, dove vi lavorano 5 operatori dell'Asl. Una eccellenza per la Valdelsa che accoglie giovani non abili coinvolgendoli in molteplici attività, dalla musicoterapia, alla realizzazione di mosaici fino alla stamperia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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