Sicurezza
Tre le date di apertura della pista
La pista del Palio diventerà una sorta di “sgambatoio” per i cavalli, coi fantini che potranno provarli, sulla falsariga di quanto avviene già a Pian delle Fornaci. Le date scelte sono le seguenti:28...
La pista del Palio diventerà una sorta di “sgambatoio” per i cavalli, coi fantini che potranno provarli, sulla falsariga di quanto avviene già a Pian delle Fornaci. Le date scelte sono le seguenti:28 marzo, 10 e 17 aprile, dalle 7 alle 14. Sulla data del 28 c’è ancora qualche dubbio, visti i tempi ristretti. Si tratta, è evidente, di una rivoluzione, visto che dell’apertura della Buca fuori dal contesto corse di primavera e Palio si era sempre parlato ma mai c’era stato il passaggio dalle parole ai fatti. La pista verrà ovviamente lavorata, con modalità in via di definizione. E’ un modo per offrire ai fantini un’opportunità per allenarsi e allenare i cavalli su una delle piste ritenute più sicure del circuito paliesco italiano. Un ovale di 400 metri, senza curve “a gomito” e colonnini, a differenza delle manifestazioni che si tengono nelle piazze cittadine. Un progetto a cui ha lavorato lungamente l'assessore al Palio Daniele Cei (con contrade e amministrazione):«E’ una novità assoluta – spiega Cei – oltre che una grande occasione da sfruttare per vedere cavalli e fantini in pista. E’ un progetto voluto da tutti noi, a partire dai capitani delle contrade e dal sindaco: praticamente il cda chiede all’amministrazione di poter “offrire” la pista per gli allenamenti a chi vorrà usarla.Abbiamo una bella pista ed è giusto impiegarla. Oltretutto i fantini potranno testare quei cavalli che potranno essere portati proprio alla tratta». Gli organizzatori stanno limando gli ultimi dettagli, come ad esempio decidere se consentire al pubblico di assistere a queste “sgambate”. Non sarà prevista l’ambulanza equina, trattandosi di allenamenti. E non ci sarà il canape, per lo stesso motivo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google