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Empoli

al terrafino

Assalto con le mazze alla cassaforte della Brt

Francesco Turchi
La sede della Brt a Empoli (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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La sede della Brt a Empoli (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Banditi in azione nella sede del corriere espresso a Empoli, messi in fuga dall’arrivo della polizia

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EMPOLI. Armati di mazze hanno dato l’assalto alla cassaforte. Che però ha retto l’urto. E dopo alcuni minuti di tentativi inutili, consapevoli che stava ormai arrivando la polizia, hanno desistito e si sono dati alla fuga. La banda di ladri è entrata in azione nella zona industriale del Terrafino a Empoli. I malviventi hanno preso di mira la sede della Brt corriere espresso di via Partigiani d’Italia.

I banditi hanno fatto irruzione nell’aziende intorno alle 3 di domenica 18 marzo. Hanno scavalcato il cancello, per poi raggiungere il capannone. Qui hanno sfondato una finestra e sono entrati all’interno, dirigendosi subito in uno degli uffici della Brt, dove è custodita la cassaforte. Insomma, i ladri (al momento non è chiaro quanti fossero), avevano studiato il colpo e sapevano dove erano custoditi i soldi. Ma il loro piano è andato comunque in fumo.

Perché nel frattempo è scattato l’allarme e la polizia del commissariato di piazza Gramsci ha inviato una volante. Tutto si è svolto nel giro di pochissimi minuti. Quando i ladri hanno capito che non ce l’avrebbero fatta, hanno abbandonato gli arnesi e se ne sono andati (a mani vuote), probabilmente a bordo del mezzo con il quale avevano raggiunto la zona industriale, anticipando di pochi istanti l’arrivo degli agenti.

Secondo quanto si è appreso, i banditi in azione sono stati ripresi dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza dell’azienda. I filmati sono stati acquisiti dagli agenti del commissariato, che stanno cercando elementi utili per incastrare i malviventi.

In quest’ottica, nella giornata di ieri, al Terrafino sono arrivati anche gli uomini della scientifica, che hanno effettuato i rilievi, a caccia di impronte lasciate dai banditi.

La polizia sta anche cercando possibili legami con altri episodi, per capire se si tratta di una banda specializzata in questo tipo di colpi. Che comunque sarebbe al “debutto” da queste parti: almeno nelle ultime settimane, nell’Empolese Valdelsa, non si sono registrati furti o tentativi di furti con queste modalità ai danni di aziende.

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