Il Tirreno

Empoli

progetto per il san giuseppe, si vota su internet 

Gara di solidarietà per aiutare Astro

Cecconi sogna una cabina all’ospedale per i trattamenti estetici

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EMPOLI. Basta un semplice clic dal computer o dagli smartphones. L’obiettivo è ambizioso: riuscire a dotare l’associazione Astro di una cabina all’ospedale di Empoli, dove far trattare i pazienti da professionisti dell’estetica oncologica. Il progetto si chiama “L’estetica oncologica in ospedale” e vede protagonista un’associazione il cui nome è una garanzia per le persone alle prese con un tumore: Astro (Associazione per il sostegno terapeutico e riabilitativo in oncologia).

A fianco dell’associazione Astro c’è Francesca Cecconi, un’estetista specializzata in questa disciplina e fa parte dell’Apeo, (Associazione professionale estetica oncologica).

«Le terapie di oggi – spiega Cecconi – pur molto più mirate di quanto non fossero prima, purtroppo, hanno delle complicazioni perché la tossicità dei farmaci è molto alta oltre a quelle che molti conoscono come la perdita dei capelli, ce ne sono di tipo dermatologico. Mi riferisco a unghie, gonfiori, cicatrici, perdita di funzionalità fisiologiche, infiammazioni o macchie. Si tratta di effetti inestetici, dolorosi e invalidanti, che toccano anche la sfera sociale e psicologica del paziente, la cui esperienza di vita peggiora ben oltre la gravità intrinseca della patologia».

Attraverso l’uso di trattamenti specifici si riesce a proteggere la cute dalle tossicità, si risolve inestetismi e le irritazioni causate dalle terapie. Una prima sperimentazione di questo progetto è stato lo Spazio Benessere aperto in seno all’Istituto europeo di oncologia (Ieo) sin dal settembre 2013, con il consenso del professor Umberto Veronesi. Da allora, sono più di 1000 i pazienti provenienti da tutta Italia che hanno tratto beneficio dai trattamenti di bellezza e benessere. Anche la Toscana ha seguito l’esempio dell’Ieo, aprendo un centro di estetica oncologica presso l’ospedale di Massa.

Ora Francesca Cecconi ha lanciato il progetto nell’Aviva community fund ma per concretizzare il sogno di una cabina per trattamenti estetici all’ospedale di Empoli per le pazienti oncologiche servono 15mila euro. Per dare una mano basta registrarsi sul sito e votare: «Se risulteremo tra i più votati (www.community-fund-italia.aviva.com, entro il 20 marzo, ndc) avremo la possibilità di ottenere questa donazione».

Nel progetto è previsto la presenza di due estetiste specializzate Apeo due volte a settimana per un totale di 16 ore settimanali, 64 ore al mese. Si prevede che potrebbero beneficiarne circa 500 donne. «A seguire il progetto – spiega – saremo io e la mia collega Veronica Baronti e siamo assieme ad Astro, l’associazione che opera a Empoli ormai da anni e che è una garanzia di serietà e competenza, quale beneficiario del progetto e il dottor Claudio Caponi, chirurgo coordinatore del centro senologico e vicepresidente Astro, come supervisore e coordinatore del progetto. «Un altro tassello è l’azienda empolese “Le Antiche Mura” che produce cosmetici e ha creduto sin dal primo momento nel nostro progetto; le due cosmetologhe Elisa Maccagni e Stefania Caparrini, hanno studiato e formulato una linea specifica di creme per questi trattamenti».

Serena Gelli

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