Il Tirreno

Empoli

Fi-Pi-Li
strade sotto stress

I lavori sulla Fi-Pi-Li finanziati con le multe

di Marco Sabia
Lavori sulla Fi-Pi-Li all’altezza di Montelupo (foto d’archivio)
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Lavori sulla Fi-Pi-Li all’altezza di Montelupo (foto d’archivio)

Sono oltre 2 i milioni di euro investiti, la regia alla Città metropolitana

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EMPOLI. La manutenzione della Fi-Pi-Li verrà pagata coi proventi delle multe prese sulla stessa strada di grande comunicazione, che unisce le province di Firenze, Pisa e Livorno. Si tratta di circa 2.500.000 euro all’anno, per ora stimati, che Città Metropolitana, Provincia di Pisa e Provincia di Livorno verseranno alla Regione, che così potrà utilizzare i soldi che avrebbe impiegato per la “superstrada” per le altre strade regionali di sua competenza.

Questo accordo è frutto di una convenzione firmata dai 4 enti coinvolti, che vede la Metrocittà alla guida. Ma di cosa si tratta? Con voto unanime il consiglio della Città Metropolitana di Firenze, su proposta del consigliere delegato alla viabilità (Massimiliano Pescini), ha approvato il rinnovo della convenzione tra Regione Toscana, Città Metropolitana, Provincia di Pisa e Provincia di Livorno, valida fino al 31 dicembre 2022, sul monitoraggio complessivo dei tratti stradali della Fi-Pi-Li, la manutenzione ordinaria e straordinaria, e i servizi complessivi di global service sulla strada di grande comunicazione. La Metrocittà si è assunta ulteriori oneri e responsabilità e con le Province di Pisa e Livorno destinerà tra l'altro i circa 2 milioni e mezzo di euro annui, stimati come proventi ai tre enti dalle sanzioni, ad ulteriori interventi di miglioramento della Fi-Pi-Li.

Confermata la delega alla Metrocittà delle funzioni di manutenzione ordinaria, di manutenzione straordinaria, pronto intervento e delle funzioni amministrative concernenti la gestione della strada. La Regione Toscana, per parte sua, destinerà oltre 3 milioni di euro alla manutenzione delle restanti strade regionali dell'intero territorio toscano, fra tutte le Province e la Città Metropolitana di Firenze. Si tratta di una scelta fatta perché la strada di grande comunicazione è ritenuta un asse portante della viabilità regionale, sulla quale di conseguenza non si può non investire. «In questo quadro – si legge nella delibera – gli enti coinvolti concordano sul fatto che la Fi-Pi-Li sia una priorità su cui dover investire anche da parte delle Province e della Città Metropolitana di Firenze in quanto, per la centralità e la strategicità dell’infrastruttura, un malfunzionamento della strada comporterebbe effetti negativi anche sulle altre strade, anche provinciali, sulle quali il traffico si riverserebbe».

In totale si tratta di 99 chilometri di superstrada, di cui 30 per Firenze, 52 per Pisa e 17 per Livorno. La strada in questione costa ogni anno 8,4 milioni di euro, così ripartiti: 3 milioni dalla Regione; 1,3 dalla Città Metropolitana; 2,2 dalla Provincia di Pisa e 733.000 euro da quella di Livorno. Quei tre milioni verranno “resi” alla Regione dagli altri 3 enti: la Metrocittà, ad esempio, dovrà versare 914mila euro, provento dall’attività sanzionatoria (e degli autovelox). Poi le 2 Province faranno il resto, permettendo alla Regione di “dirottare” quei tre milioni sulle altre sue strade di competenza, che di interventi hanno sicuramente bisogno. Una manovra che mette al “centro” la Metrocittà, che fa affidamento evidente sul potere “economico” degli autovelox, per consentire agli enti coinvolti di continuare ad investire sulle arterie stradali. Che, se lasciate a se stesse, diventano un peso per chi le mantiene e un pericolo per chi le utilizza. Anche perché, in tempi di vacche magre, i soldi per le strade (e non solo), non bastano mai per curare tutti gli aspetti relativi alla manutenzione.
 

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