Il Tirreno

Empoli

con l’aiuto della protezione civile e del 118 

Dai pazienti nonostante la nevicata

Dai pazienti nonostante la nevicata

Gli infermieri dei servizi domiciliari hanno assistito 40 persone

1 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI . Dai pazienti anche con la neve. Ieri non è stata fatta mancare l’assistenza e le cure ai pazienti più fragili (anziani e disabili) e a coloro che sono affetti da patologie importanti, cardiologiche, neurologiche, respiratorie e oncologiche.

Sono stati assistiti una quarantina di pazienti dislocati nei 17 comuni dell’Empolese/Valdelsa e Valdarno inferiore. L’infermiere coordinatore delle cure palliative, Sandra Niccolini, ha spiegato che si è trattato di persone ad alta complessità che non potevano restare senza cure, neppure un giorno. Per i pazienti in cure palliative, che necessitano di effettuare le terapie del dolore, ha specificato il dottor Pietro Morino, il servizio funziona continuativamente 24 ore al giorno e garantisce interventi anche notturni in caso di necessità.

Le macchine della Asl, con a bordo il personale infermieristico dell’assistenza domiciliare, hanno così raggiunto le case degli utenti e laddove c’erano difficoltà di percorrenza c’è stato il supporto della centrale operativa del 118 oltre che delle associazioni di volontariato e della protezione civile. Le attività territoriali, ha spiegato Nedo Mennuti direttore aziendale della rete sanitaria territoriale, erano state organizzate fin dalla giornata del 28 febbraio e ieri il personale ha garantito la piena funzionalità di tutti i servizi territoriali, compresa l’apertura dei punti prelievo nella quasi totalità dei presidi. Annualmente nel territorio empolese vengono assistiti a domicilio 6.000 pazienti.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa