Attenzione
Occupano una casa per ripararsi dal gelo
La proprietaria ha chiesto l’intervento dei carabinieri: «Capisco la disperazione ma dobbiamo tutelarci»
EMPOLI. Una casa disabitata, nel cuore della città, trasformata in rifugio per passare la notte. Occupata da senza fissa dimora o da chi occasionalmente cerca posto per ripararsi dal grande gelo. Succede in piazza Matteotti al civico 30 dove una casa, al momento non abitata è stata nelle ultime settimane occupata dai senzatetto.
Tanto che, ieri mattina, i proprietari sono stati costretti a chiamare i carabinieri per denunciare l’accaduto. La casa a due passi dal centro non è la sola in questo periodo, ad essere stata trasformata in una sorta di ricovero per proteggersi dal freddo. In quello stabile, che affaccia verso piazza Ristori, nelle ultime settimane è stato un continuo via vai. Porte e finestre sono state spaccate, addirittura a porte e cancelli sono stati cambiati i lucchetti che i proprietari avevano messo per evitare che qualcuno potesse entrare all’interno.
Dentro quel poco di arredamento che c’era è stato distrutto. Dai mobili alle pareti, fino alle finestre con i vetri sbriciolati a terra. «Stiamo facendo di tutto per tenere chiuso l’immobile – spiega la proprietaria Claudia Carmignani – dove tra poco inizieranno dei lavori di ristrutturazione. Purtroppo periodicamente porte e finestre vengono forzate e qualcuno riesce ad entrare dentro. Capisco che ci sono persone che non hanno un posto dove dormire ma per noi questa è una situazione pericolosa. Se dovesse succedere qualcosa a qualcuno ne saremmo responsabili. Per questo abbiamo deciso di far intervenire le forze dell’ordine».
Intanto proprio per dare un ricovero a chi non ha una casa prosegue l’attività del dormitorio voluto dall’amministrazione comunale alla ex scuola delle Casenuove e gestito dalla Misericordia che accoglie ogni sera dalle 15 alle 20 persone. I volontari inoltre sono impegnati in questi giorni nella ricerca di altre persone in difficoltà ora che il gelo è diventato particolarmente pungente. Ogni sera dopo le 20, una squadra appositamente organizzata gira per i punti critici della città per cercare persone senzatetto ed offrire loro coperte, bevande calde e la possibilità di andare al caldo al dormitorio. L’attività proseguirà fino a che l’emergenza freddo andrà avanti, così come la struttura delle Casenuove che resterà aperta fino a tutto il mese di marzo. (a.m.)
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