Sicurezza
«La metalmeccanica una risorsa per la zona»
Garofalo (Fiom) ha illustrato i dati di un comparto che conta 800 ditte con 4.000 addetti
CASTELFIORENTINO. Poco meno di 800 aziende attive, 4mila lavoratori impiegati e un apporto degli artigiani che è unico in tutta la provincia di Firenze. La Fiom si racconta e fa luce sullo stato dell’arte del settore metalmeccanico nell’Empolese Valdelsa. Un’operazione lanciata 4 anni fa per studiare la situazione del comparto e approdata in un lavoro importante di mappatura e diffusione nei diversi territori. «Il circondario si trova in una zona paesaggisticamente bellissima – spiega Maurizio Garofalo della Fiom – nota per i prodotti agroalimentari, per i centri storici, per grandi lavorazioni come vetro e ceramica e per aver dato i natali a importanti maestri dell’arte e della cultura. Tuttavia, manca ancora la consapevolezza dell’apporto economico che viene dalla metalmeccanica. Un settore imprescindibile per poter garantire i servizi, turistici e non solo».
Dal report realizzato dalla Fiom, sfruttando anche i dati della Camera di commercio e della Regione, emerge come l’Empolese Valdelsa sia l’area dove è più alta la concentrazione di aziende artigiane nel comparto. In tutto sono 785, di cui ben 536 (quasi il 70%) hanno meno di cinque dipendenti e solo 249 superano tale soglia. Nelle prime sono occupati i tre quarti degli addetti: 2. 922 dei 3. 869 lavoratori metalmeccanici. Ma nelle aziende artigiane c’è un tasso di sindacalizzazione molto alto rispetto ad altri territori e altri comparti. Delle imprese sotto i 5 dipendenti, infatti, il 45% sono sindacalizzate con 1. 763 dipendenti coinvolti. In 17 è stata eletta una rappresentanza sindacale con 46 delegati Fiom eletti. «Questo ha permesso in diversi casi di firmare contratti integrativi importanti – continua Garofalo – in 10 aziende, infatti, questo tipo di contrattazione che si somma a quella nazionale si è chiusa con un integrativo medio di 700 euro annui per ciascuno dei 650 lavoratori coinvolti». I settori merceologici più rappresentativi per la categoria sono meccanica, autocarrozzeria, idraulica, infissi, componenti elettrici e impiantistica elettrica. Nel dettaglio, il comune con il maggior numero di imprese metalmeccaniche è Empoli (729). Seguono Certaldo (445), Castelfiorentino (325) e Fucecchio (288). Quindi Montespertoli (263), Cerreto (220), Vinci (130), Gambassi (128), Capraia e Limite (91) e Montaione (52). (m.p.)
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