Sicurezza
Gli uffici riorganizzati in macro-zone
A Empoli spettano i compiti di direzione e ci saranno anche gli uffici specializzati centrali
EMPOLI. La polizia municipale targata Unione dei Comuni sta vivendo una (ennesima) fase di riorganizzazione. Che però, stavolta, sembra destinata ad essere definitiva, considerato che i vigili sono a tutti gli effetti dipendenti dell’ente presieduto dalla sindaca di Empoli Brenda Barnini. C’è, infatti, una delibera (del 30 gennaio), che mette nero su bianco il nuovo assetto del corpo unico di polizia municipale. Rispetto a prima la municipale si riorganizza con una struttura fatta di sedi accentrate e distaccate, guidate da un responsabile. C’è il comando di Empoli, a cui spettano compiti di direzione e coordinamento, di cui il massimo responsabile è la comandante Annalisa Maritan. Sono strutture accentrate dell’Unione l’Unità operativa complessa dello staff, che ha un responsabile dedicato; allo stesso modo gli uffici verbali e riscossioni coattive, contenzioso, staff e affari generali e protezione civile. Poi ci sono gli uffici specializzati centrali: si parte dalla centrale operativa, poi l’ufficio servizi e l’ufficio infortunistica e polizia giudiziaria.
Ma la parte più sostanziosa riguarda gli uffici veri e propri dei vari comandi della municipale; detto del comando di Empoli, che rimane assegnato alla Maritan, gli altri comandi vengono parzialmente riorganizzati. L’U.o.c. Valdarno, ad esempio, comprende Fucecchio e Cerreto Guidi, con un responsabile a guidare entrambe le sedi. Stesso discorso per Montelupo-Vinci- Capraia e Limite. E per la Valdelsa ovest: Castelfiorentino, Gambassi Terme e Montaione. E, infine, la Valdelsa est: Certaldo e Montespertoli. Così facendo, anche se c’è un singolo responsabile per più presidi, su ogni territorio rimane presente la municipale, con buona pace di chi voleva “sopprimere” i comandi più piccoli.
All’interno di ogni singola unità complessa vengono identificate delle figure con mansioni specifiche, in modo che in ogni nucleo vi sia contingente specializzato in una materia specifica, al fine dei poter essere utile anche al resto dell’Unione e del territorio a cui fa riferimento. Il personale amministrativo resta assegnato alle attuali strutture e può essere utilizzato a tutti gli uffici dell’ente, sia centrali che territoriali, per pratiche amministrative e ricevimento al pubblico, sulla base di una programmazione.
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