Gioco
Rapinatore in fuga travolge una maestra davanti ai bambini
Svuota la cassa del negozio e scappa ma si scontra con la donna e la fa cadere: restituisce i soldi alla commessa e scappa
EMPOLI. Ha rubato i soldi in cassa, ma la commessa l’ha inseguito. A quel punto è fuggito, travolgendo un’insegnante che stava portando in giro i suoi alunni della primaria. La donna è caduta, sotto gli occhi dei bambini. E il ladro è stato afferrato dalla commessa. A quel punto non ha potuto fare altro che riconsegnarle il bottino, per poi dileguarsi. Ma è stato inchiodato dalla polizia grazie alle telecamere della videosorveglianza e denunciato per rapina. Il tutto è avvenuto in pieno giorno, nel cuore della città, a pochi metri dal municipio di Empoli. Il protagonista è un italiano di 49 anni, con alle spalle una lunga serie di reati contro il patrimonio. Vive di espedienti, non ha una dimora abituale e fino a qualche tempo fa dormiva in una struttura d’accoglienza in città.
L’episodio risale a venerdì scorso, intorno alle 11.20, orario in cui il “giro” è molto frequentato. Ma il ladro non si fa scrupoli, convinto che il furto sia comunque semplice, anche perché la cassa che ha messo nel mirino e proprio a portata di mano, accanto all’ingresso dell’attività.
Teatro del furto il negozio di oggettistica e articoli da regalo Willy BeSmart, di via Del Papa. La commessa sta sistemando la merce sugli scaffali, quando sente il rumore della cassa che si chiude. Si gira e vede un uomo che si allontana in fretta. Succede tutto in pochi istanti. Perché proprio all’uscita del negozio, il ladro travolge un’insegnante che guida un gruppo di bambini di una scuola cittadini. La centra in pieno, scaraventandola a terra, proprio mentre sta passando un furgone, che riduce notevolmente la via di fuga.
Un “incidente” che trasforma il furto in rapina impropria. Anche lui finisce per terra e viene afferrato dalla commessa del negozio, sotto gli occhi increduli di alcuni passanti e dei bambini stessi, che non hanno neanche il tempo di rendersi conto fino in fondo di cosa sta accadendo.
Il quarantanovenne, consapevole di aver fallito, per cercare di limitare i danni, riconsegna i duecentocinquanta euro alla proprietaria. E se ne va.
L’insegnante, invece, si rialza, per fortuna senza conseguenze, e riprende – la passeggiata con i suoi alunni.
In un primo momento la commessa del negozio non avverte le forze dell’ordine. Ma alcune ore dopo ci ripensa: perché è vero che alla fine il colpo è fallito, ma l’episodio è comunque grave, anche perché avrebbe potuto avere conseguenze più gravi se al posto dell’insegnante ci si fossero ritrovato uno o più bambini.
La polizia visiona subito le immagini riprese dalle telecamere di via Del Papa e di altre zone del centro, che riprendono il tentativo di fuga. Individua il responsabile e distribuisce la foto-segnalazione a tutte le pattuglie.
Il giorno dopo c’è la partita Empoli-Parma; gli agenti che prestano servizio alla stazione ferroviaria, riconoscono il rapinatore (che peraltro indossa anche gli stessi vestiti di quando è entrato in azione) e lo bloccano, per poi portarlo nel commissariato di piazza Gramsci, dove viene identificato e denunciato per rapina impropria (si salva dalle manette perché non c’è la flagranza di reato).
Il confronto con le immagini della videosorveglianza non gli lasciano scampo, e nelle ore successive viene anche convocata anche l’insegnante della scuola primaria (che nello “scontro” non ha riportato ferite), per l’ulteriore riconoscimento.
La polizia guidata dal dirigente Francesco Zunino, ha anche avviato le pratiche per ottenere dal questore di Firenze il foglio di via da Empoli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
