Gioco
Incastrata tra le bobine nel cassone camionista salvata dai carabinieri
La donna, dipendente di una ditta di autotrasporti, era salita sul rimorchio per controllare il carico Quando le è caduto il cellulare, ha perso l’equilibrio e non riusciva a uscire. Ha rischiato di soffocare
CASTELFIORENTINO. È stata una questione veramente di secondi. Se avessero tardato un attimo in più, le conseguenze sarebbero state fatali. Invece, grazie all’acume dei due operatori della centrale operativa dei carabinieri di Mantova e alla rapidità e all’abilità dei colleghi della radiomobile, la donna che stava soffocando dentro il cassone di un camion è stata salvata.
La donna di cui parliamo è una camionista, si chiama Cornea Dorica, 46 anni, origini romene e al momento residente a Castelfiorentino.
L’autotrasportatrice, che è alle dipendenze della ditta Alptrans di Roncà, provincia di Verona, ieri pomeriggio poco dopo le 14 si trovava all’uscita del casello dell’A22 all’altezza di San Giorgio (Mantova).
Probabilmente ha sentito il carico di bobine di cavi che trasportava nel rimorchio che si muoveva. Così ha fermato il mezzo sul ciglio della strada ed è salita nel cassone per fare un controllo ed eventualmente sistemare il contenuto.
In quel momento però le è caduto il cellulare a terra, finendo per infilarsi proprio tra le due grosse bobine.
La donna si è piegata per raccoglierlo ma ha perso l’equilibrio ed è caduta letteralmente tra i due grossi rotoli di cavi, incastrandosi con la testa. Non riusciva ad uscire da sola, anzi, stava rischiando di soffocare.
Però è stata capace di raggiungere il cellulare e con il poco fiato che le era rimasto ha composto il 112. Il numero di emergenza ha inoltrato la chiamata al reparto operativo di Mantova.
La donna chiedeva aiuto, rantolava; i due militari della centrale operativa non hanno perso tempo: hanno contattato i colleghi dell’aliquota radiomobile della compagnia di Mantova ed hanno localizzato la chiamata arrivata dal cellulare della donna.
Era al rondò dell’A22. La pattuglia in pochi istanti è arrivata sul posto, i due carabinieri sono saltati sul cassone ed hanno liberato la camionista castellana, che ormai era quasi senza respiro.
La donna è stata portata in ospedale, è stata medicata e poco più tardi dimessa. Ora sta bene e rientrerà a casa.
«Non finirò mai di ringraziare i carabinieri di Mantova - commenta Maurizio Maggia, titolare della Alptrans - l’umanità, la passione che ci hanno messo nel loro intervento va oltre il dovere. Vorrei che si sapesse».
Plauso a centrale e radiomobile anche dal comandante provinciale, colonnello Fabio Federici.
(d.m.)
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