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Airone e Padule nel nuovo stemma di Ferruzza

Airone e Padule nel nuovo stemma di Ferruzza

La contrada bianconera ha presentato il simbolo realizzato dall’artista Marco Neri

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FUCECCHIO. Nuovo stemma per la contrada Ferruzza, al termine di lungo lavoro di approfondimento sull’araldica. Lo stemma della contrada bianconera è stato presentato in una cena dedicata, a cui erano presenti ex capitani e presidenti (oltre al sindaco Alessio Spinelli).

Lo stemma è stato realizzato dall’artista Marco Neri, grazie anche ai consigli dell’esperto Luciano Artusi. Adesso nella stemma l’airone si staglia su un fondo bianco, con alla base i giunchi di Padule e l’acqua. Poi, sotto, la classica trama bianconera che rappresenta la contrada da sempre. Un disegno essenziale e ben curato, che è piaciuto. Praticamente, rispetto a prima, l’airone adesso non sta più sopra la trama bianconera, ma ha per sé la parte alta dello stemma, mentre sotto rimane la trama. La contrada aveva deciso da tempo di perfezionare i propri simboli, a livello storico e di araldica. Così i bianconeri hanno creato un gruppo che si è occupato appunto di questo, decidendo così di intervenire sullo stemma. E affidando la “rivoluzione” alla mano di Marco Neri e ai consigli di Luciano Artusi, personaggio molto conosciuto nel mondo del Palio, quando si tratta di parlare di araldica.

Ora la contrada guidata dal presidente Simone Daddi e dal capitano Federico Donnini può continuare il suo percorso di avvicinamento all’appuntamento più atteso, quello col Palio del 20 maggio. Ferruzza aspetta di tornare a gioire dalla prima edizione, quella del 1981, quando trionfò col fantino Luca Sardelli e il cavallo Vola Vola. La “nonna” del Palio vuole levarsi la cuffia e chissà che il nuovo stemma non sia di buon auspicio. (m. s.)

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