Gioco
Un piano per le frazioni confinanti
In arrivo rotatoria, marciapiedi, illuminazione ed opere idrauliche
GAMBASSI TERME. Un protocollo d'intesa fra Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano per risolvere i problemi delle frazioni che confinano con il paese di Boccaccio.
Una rotatoria, marciapiedi, illuminazione ed opere idrauliche: ecco il pacchetto completo delle opere che saranno presentate lunedì in municipio a Gambassi Terme. Un lavoro lungo, complesso ed articolato per superare problemi spinosi e che vengono dal passato. Primo su tutti quello di una rotatoria da realizzare all'intersezione della strada provinciale certaldese SP64 di competenza della Città metropolitana di Firenze e la strada provinciale 1 della Provincia di Siena nella frazione senese di Badia a Elmi, dove arrivano veicoli da tre direzioni: la variante di Certaldo della nuova 429, la Certaldo - Poggibonsi e lo stesso traffico delle frazioni verso il paese di Boccaccio.
A Badia a Cerreto e Badia a Elmi inoltre, a fianco del polo industriale, si è sviluppata una area residenziale molto popolata e la necessità di potenziare i marciapiedi e un sistema di illuminazione si fa sempre più urgente. Badia a Cerreto e Badia a Elmi sono diventate dei 'satelliiti' di Certaldo che, anche se sono identificate con altri comuni, gravitano per molti servizi nel paese di Boccaccio.
Un piano lungo ed elaborato che deve tener conto anche di opere difficilmente gestibili, come il ponte dell'Elsa e il Ponte sul torrente Casciano che «condizionano significativamente eventuali interventi di allargamento o sistemazione delle sede viabili» spiega la delibera di gennaio che contiene il protocollo. Così con una realizzazione di una rotatoria all'intersezione fra il punto di confine dei 3 comuni, il potenziamento dei marciapiedi e dell'illuminazione, si punta a ridurre il transito veicolare, garantire maggiore vivibilità e sicurezza ai pedoni. Spazio anche al ripristino della sezione idraulica del ponte sul fiume Elsa alla Steccaia per garantire una maggiore sicurezza idrogeologica. Tutte queste opere saranno progettate collettivamente, come previsto dal protocollo che sarà valido fino a giugno 2019.
Giacomo Bertelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
