Gioco
Telecamere su 13 incroci per inchiodare i furbetti
Ok dell’Unione al piano da 860.000 euro della polizia municipale
EMPOLI. In arrivo 26 “sentinelle” elettroniche, che saranno installate nei 13 incroci considerati più a rischio nell’Empolese Valdelsa. Il progetto da oltre 860.000 euro è stato approvato dalla giunta dell’Unione e ha l’obiettivo di inchiodare chi passa col rosso. Una violazione frequente che mette a rischio l’incolumità di conducenti e pedoni. E allora la polizia municipale ha effettuato la mappatura di tutti gli impianti semaforici presenti sulle strade del circondario e ha analizzato il numero degli incidenti (e la gravità) che si sono verificati negli ultimi anni.
Una volta messa a punto la classifica degli incroci più pericolosi, dove evidentemente con una certa frequenza il “rosso” viene ignorato, la comandante Annalisa Maritan, ha realizzato il progetto, approvato dalla giunta dell’Unione, che ha dato il via libera alla gara «per la fornitura in locazione di 26 postazioni fisse per il controllo delle violazioni, comprensiva di installazione e manutenzione».
In totale saranno tredici gli incroci presidiati: sei sul territorio comunale di Empoli, due in quello di Vinci, uno a Cerreto Guidi e quattro a Fucecchio. Mediamente ogni intersezione sarà monitorata da due “sentinelle” (da stabilire se con dispositivi fotografici oppure, come appare più probabile, attraverso le telecamere).
«Questo progetto – spiegala comandante Maritan – è frutto di uno studio accurato che abbiamo effettuato sugli incroci a rischio», la cui localizzazione sarà resa nota nel dettaglio soltanto in fase di appalto. L’iter è già partito: «La giunta dell’Unione considera questo progetto – che ha l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza sulle strade del nostro territorio – una priorità». Gli uffici stanno già lavorando alla redazione degli atti di gara, che sarà effettuata con procedura telematica sulla piattaforma Start. Le postazioni ai semafori rappresentano una novità assoluta per i comuni di Fucecchio, Vinci e Cerreto Guidi; mentre a Empoli ha debuttato un anno fa la telecamera VistaRed all’incrocio tra via Curtatone e Montanara e via Giovanni da Empoli, una delle intersezioni più critiche della città, dove dal 2013 si erano registrati venti incidenti, dieci dei quali con feriti e uno mortale.
Il sistema è composto da una telecamera con zoom motorizzato che viene attivata da sensori posizionati nel manto stradale che rilevano i veicoli che oltrepassano la linea di arresto con semaforo rosso acceso. Il sistema registra un filmato del veicolo che ha effettuato l’infrazione per non lasciare dubbi sulla dinamica; questo viene trasmesso al server installato alla sede della polizia municipale. In fase di convalida delle violazioni dal filmato vengono estrapolate le immagini necessarie per la notifica del verbale del veicolo in infrazione: una immagine riproduce il momento prima di oltrepassare la segnaletica di arresto con visione anche della luce semaforica rossa, una con il veicolo al centro dell’intersezione ed una terza immagine riguarda la targa per la corretta identificazione.
Lo stesso tipo di impianto è presente da anni lungo la strada regionale 429, si tratta di 4 dispositivi all’altezza dei semafori che regolano l’ingresso, da nord e da sud, nelle frazioni di Fontanella e di Sant’Andrea, con strada a senso unico alternato. A Castelfiorentino sono invece in azione quattro apparecchiature photo-red: tra via Bruno, via Potente, viale Zanini e via don Minzoni in entrambe le direzioni; e tra via Machiavelli e via dei Praticelli, anche in questo caso in entrambe le direzioni.
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