Il Tirreno

Empoli

In un armadietto i soldi delle rapine ai discount

In un armadietto i soldi delle rapine ai discount

Perquisizione della polizia alla cooperativa dove lavorava uno dei banditi  che sono stati catturati dopo aver sparato contro un’auto con due bimbe

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MONTELUPO. Blister di monete, dal valore ancora in corso di quantificazione, sono stati recuperati e sequestrati dalla polizia durante la perquisizione di un armadietto personale all'interno di una cooperativa multiservizi di Montelupo, la Servizi Toscani/Multicons. Lo spazio in questione era ad uso di Vito Calabrese, 46 anni di Firenze, responsabile del magazzino dell'azienda, che è stato arrestato sabato sera a Pieve a Nievole, vicino a Montecatini, per una rapina a mano armata messa a segno in un supermarket, l’Eurospin.

Calabrese, con numeri precedenti, ha fatto il colpo con un complice, Angelo Cisternino, nel discount della Valdinievole e, fuggendo, ha sparato due colpi con una pistola (rubata e con matricola abrasa) contro un'auto parcheggiata di fronte al supermercato con dentro due bambine (che sono rimaste illese) e il loro padre (ferito per le schegge). Calabrese, è accusato di tentato omicidio, rapina pluriaggravata e detenzione di armi.

Il commissariato di Empoli, che segue le indagini, ha effettuato il controllo nell'armadietto ieri mattina e ora sta indagando per stabilire la provenienza delle monete.

Calabrese, assieme ad Angelo Cisternino, è accusato di aver compiuto altre quattro rapine in supermercati, tra il 14 e il 25 gennaio, a Firenze, Empoli e Montelupo, sempre con la stessa tecnica: uno scooter, due caschi integrali e una pistola. I due rapinatori avrebbero messo a segno i primi due colpi a Firenze, in via Rocca Tedalda e in via Burchiello, il 14 e il 20 gennaio. Poi si sono spostati verso la nostra zona: a Empoli il 22, al Penny market sulla Tosco Romagnola e a Montelupo, al DPiù, sempre sulla Tosco Romagnola, il 25. Ed è dopo questo colpo che la polizia è riuscita a trovare lo scooter che usavano. Il mezzo, parcheggiato ad Erta, risultava intestato ad Angelo Cisternino con numerosi precedenti per rapina a mano armato. Il mezzo è stato messo sotto controllo. E, quando sabato sera,Vito Calabrese è andato a prenderlo, è scattata l’operazione. La polizia ha inseguito i rapinatori e li ha bloccati poco dopo che avevano messo a segno la quinta rapina a Pieve a Nievole dove è avvenuto però un imprevisto. Un uomo, che stava aspettando la moglie che era a fare la spesa, per la paura ha messo in moto e ha urtato lo scooter proprio mentre i due rapinatori uscivano dal discount e si apprestavano a fuggire in sella al motociclo. Da qui i due spari contro l’auto dell’uomo che a bordo aveva anche le due figlie piccole.

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di Redazione web