Sicurezza
In ottocento per l'addio alla bambina morta
Cerreto Guidi, la strada della chiesa è stata chiusa e alla fine della messa sono stati liberati in aria palloncini bianchi
CERRETO GUIDI. La piccola chiesa di Santa Maria della Neve non avrebbe mai potuto contenere tutto l’affetto per la piccola Martina Mariotti, la bimba di 5 anni morta mercoledì 24 dopo una disperata corsa al pronto soccorso, a causa di problemi cardiaci. Praticamente, circa 800 persone, quasi tutta Lazzeretto – la frazione di Cerreto Guidi dove Martina viveva – si è stretta attorno alla sua famiglia: al padre Leonardo, alla mamma Marzia e al fratellino. Un sostegno che va avanti da quando si è diffusa la notizia terribile della morte di Martina: già giovedì sera, nella veglia di preghiera organizzata dalla parrocchia, erano state centinaia le persone che si erano riversate nella chiesa di Lazzeretto, per pregare in memoria della piccola.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.16404048:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2018/01/27/news/bambina-morta-a-5-anni-il-vaccino-la-poteva-salvare-ma-quella-malformazione-era-sconosciuta-1.16404048]]
E sabato 27, quando la salma di Martina è arrivata alle 10.30 in chiesa per la camera ardente, la chiesa è diventata il punto centrale del paese, dove tutta la comunità ha voluto far visita alla famiglia, per provare a dare un minimo di conforto ai genitori, in un momento dove il dolore supera ogni cosa. I compagni della scuola materna di Martina, insieme alle maestre, hanno liberato dei palloncini bianchi alla fine del messa, bianchi come la purezza dell’anima di una bambina così piccola.Non tutti sono riusciti ad entrare e – col passare dei minuti – via 2 Settembre è stata chiusa al transito, perché le persone occupavano la carreggiata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
