Sicurezza
Ludocomix torna in centro e vuole alzare il giro d’affari
EMPOLI. Dopo gli esperimenti della passata stagione si cambia. Ludicomix torna in centro. Con l’obiettivo di aumentare le presenze ma soprattutto di innalzare il giro di affari per i commercianti e...
EMPOLI. Dopo gli esperimenti della passata stagione si cambia. Ludicomix torna in centro. Con l’obiettivo di aumentare le presenze ma soprattutto di innalzare il giro di affari per i commercianti e tutti gli esercenti della città. Un giro d’affari che secondo le stime, potrebbe arrivare intorno ai 300.00 euro.
Addio Piazza Gramsci. L’edizione 2018 del festival si svolgerà il 21 e il 22 aprile e vedrà la città vestita a festa tra Lego, cosplayer, videogiochi, fumetti e cartoni animati. Un’edizione che presenterà diverse novità dal punto di vista logistico. La più importante riguarda piazza Gramsci dove non ci saranno più stand. Gli spazi dedicati ai mattoncini Lego saranno spostati e l’area a ridosso del giro resterà disposizione come parcheggio. Tante erano state le polemiche, nella passata edizione, proprio riguardo alle strutture montate in piazza Gramsci. Sia per i tempi lunghi necessari per installarle che per i posti auto che erano stati “mangiati”. Ora si torna nei luoghi storici. Fuori dal centro resterà solo l’area dedicata ai cosplayer al parco Mariambini.
Indotto record. Le novità sono state illustrate nel consueto incontro che ha visto come protagonisti Lapo Cantini di Confesercenti Empoli, i vertici dell’associazione centro storico e gli organizzatori di Ludicomix. Un incontro che è anche servito per fare il punto sul giro d’affari che nell’edizione 2018, potrebbe aggirarsi intorno ai 300.000 euro. Numeri importanti, ma se saranno confermate le 70. 000 presenze della passata edizione, facilmente raggiungibili. Secondo il report presentato da Ludicomix, sui dati raccolti nelle passate edizioni, il 27% dei frequentatori fa anche shopping, e oltre il 30% alloggia in strutture ricettive del territorio. Insomma chi passa da Empoli spende nei negozi, nei bar e nei ristoranti. «Sono numeri importanti – spiega Cantini – che rendono l’idea dell’importanza che ha raggiunto questa manifestazioni. Creando maggiore sinergia con i commercianti del centro i risultati non potranno che migliorare». (a.m.)
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