Gioco
In due le distraggono, l’altro ruba 1.500 euro - Foto
Empoli, la titolare del negozio di fiori: «Si sono presi il frutto del nostro lavoro, provo tanto dispiacere»
EMPOLI. Un furto veramente ben orchestrato, che ha visto come vittima una fioraia di via Veronese, Marzia Nardi. Quasi certamente un’azione da professionisti, visto come è stato orchestrato e portato a compimento il furto della borsa della donna, che custodiva oltre 1500 euro. Intanto la fioraia non se ne capacita, perché non riesce a capire come siano riusciti a derubarla.
Ma cosa è accaduto? Venerdì 19 gennaio, verso le 11.30, nel negozio entra una donna giovane e distinta, vestita molto bene: inizia a fare domande alla fioraia sui prezzi dei fiori e intanto la fa uscire fuori, dove ci sono altre piante. Riempie la donna di domande su fiori e prezzi e nel frattempo arrivano altre due persone, un giovane con una borsa da palestra e una donna con un giubbotto rosso; chiedono insistentemente dei ciclamini, stavolta alla sorella della fioraia, che lavora lì.
La sorella esce fuori anche lei, insieme alla seconda donna, quella col giubbotto rosso. L’uomo con la borsa da palestra, invece, rimane dentro. Ed è qui che i ladri compiono l’operazione: nei pochi secondi in cui il giovane rimane solo nel negozio, va nel retrobottega – che è stretto ed angusto – e scova la borsa, che era nascosta dentro un secchio e coperta con del cellophane, quindi non in vista. Quando la sorella rientra lui fa lo gnorri e dice «Mi sposto, con questo borsone do fastidio». Nel frattempo i due chiedono a Marzia Nardi di incartare velocemente i ciclamini, perché li verranno a prendere mezz’ora dopo. Lo fanno per distrarla, perché il cervello ragiona per priorità. Così, facendo, infatti, la fioraia si è messa al banco da lavoro e non ha controllato nulla. Almeno finché non è venuto il momento di chiudere, alle 13.30: ha alzato il cellophane, che era nella stessa posizione di prima, ma la borsa non c’era più, visto che era stata chiusa dentro il borsone da palestra dell’uomo, sparito insieme alle altre complici. La donna si è vista rubare i soldi per l’affitto e per altri pagamenti, oltre a documenti e fogli importanti, tra cui la patente nuova, arrivata il giorno prima.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.16374610:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16374610:1652393316/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Un “numero” da illusionisti che sta facendo disperare Marzia Nardi: «Ti arrabbi, perché non capisci come abbiano fatto. La borsa non si vedeva e nessuno sapeva che era lì, a parte noi che ci lavoriamo. Oltretutto non hanno preso il cellulare nuovo, né la borsa di mia sorella. Ci rimani male, perché ti rubano i frutti del tuo lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
