Sicurezza
vinci
Morto l’imprenditore Remo Mannini, oggi i funerali
VINCI. Si è spento all’improvviso nel sonno, ieri notte, Remo Mannini, imprenditore in pensione di Spicchio. Una persona benvoluta e stimata. Viveva nella bella casa padronale in via Machiavelli con...
2 MINUTI DI LETTURA
VINCI. Si è spento all’improvviso nel sonno, ieri notte, Remo Mannini, imprenditore in pensione di Spicchio. Una persona benvoluta e stimata. Viveva nella bella casa padronale in via Machiavelli con la moglie Loriana Antoni, la figlia Antonella, il genero Dario. Aveva 79 anni .Una vita divisa tra la famiglia a cui era devoto, le macchine per la stampa, la sua campagna intorno casa: i frutteti, l’oliveta, gli animali domestici. Molto giovane, prima dei venti anni, Remo Mannini aveva iniziato a lavorare in tipografia. Erano gli anni Sessanta, e ancora i testi da stampare si componevano a mano, con i caratteri di metallo. Lui aveva iniziato come dipendente in una delle tipografie più in vista, la Vezzosi, che era stata il suo luogo di formazione professionale, in cui avrebbe imparato il lavoro della vita. La prima scommessa imprenditoriale risale al 1972, quando Mannini insieme a un socio aprì la sua prima tipografia in proprio. Era il 1972, e la sede scelta fu un fondo di Corniola. Nei primi anni Ottanta, il lancio: la “Grilli e Mannini” si trasferì in un capannone al bivio di Streda, sulla provinciale di Mercatale. E qui l’attività si ingrandì: fu tra le prime a investire su un settore innovativo ed emergente, all’epoca, quello delle etichette adesive, con macchinari avanzati. L’attività è andata avanti, non solo con i due titolari ma anche con alcuni dipendenti. Risale al 1995 l’ulteriore trasferimento dell’azienda a Montelupo. Finché poi, nel 2001, Remo Mannini decise di ritirarsi dal mondo del lavoro per dedicarsi alla sua vita privata e ai suoi interessi. Persona pacata, sorridente, misurata, ironica, di intelligenza pronta, era uno che guardava sempre avanti, che amava leggere, accrescere la sua conoscenza. Il suo fisico agile, giovanile, era probabilmente lo specchio di questa sua visione delle cose. La morte lo ha colto all’improvviso, con un malore che gli è stato fatale. I funerali si svolgeranno oggi, 18 gennaio, e muoveranno alle 14,30 dall’abitazione in via Machiavelli 120/A a Spicchio. La cerimonia si svolgerà nella chiesa di Spicchio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
