Il dolore
la motivazione
«La collettività locale, distintasi per la fiera opposizione al regime, subiva, con eroico coraggio, soprusi, violenze e devastazioni nelle sedi dei sindacati, nelle case del popolo e nelle...
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«La collettività locale, distintasi per la fiera opposizione al regime, subiva, con eroico coraggio, soprusi, violenze e devastazioni nelle sedi dei sindacati, nelle case del popolo e nelle cooperative.
Dopo l’armistizio partecipava, con la formazione di gruppi partigiani, alla guerra di Liberazione, subendo pesanti bombardamenti e feroci rappresaglie, sopportando altresì la perdita di numerose vite umane e l’invio al confino politico di centinaia di concittadini. Luminoso esempio di incrollabile fermezza ed amor patrio, sorretti da una profonda fede nei più nobili ideali di libertà e democrazia. 1943-1944». Questa è la motivazione con cui il ministro dell’Interno, dopo il decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dello scorso 19 ottobre 2017, ha conferito al Comune di Empoli la Medaglia d'oro al merito civile.
Dopo l’armistizio partecipava, con la formazione di gruppi partigiani, alla guerra di Liberazione, subendo pesanti bombardamenti e feroci rappresaglie, sopportando altresì la perdita di numerose vite umane e l’invio al confino politico di centinaia di concittadini. Luminoso esempio di incrollabile fermezza ed amor patrio, sorretti da una profonda fede nei più nobili ideali di libertà e democrazia. 1943-1944». Questa è la motivazione con cui il ministro dell’Interno, dopo il decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dello scorso 19 ottobre 2017, ha conferito al Comune di Empoli la Medaglia d'oro al merito civile.
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