Gioco
Oggi a Limite l’addio a Matteo raccolta fondi per il funerale
Alle 10 la cerimonia funebre nell’abitazione della famiglia Carmignato, intanto la società di calcio dove giocava il diciassettenne lancia un’iniziativa di solidarietà. In lutto anche il Ferraris Brunelleschi
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CAPRAIA E LIMITE. «È stato un onore allenarti, ma soprattutto conoscerti. Ogni volta che scenderemo in qualsiasi campo di calcio, sarai sempre con noi». È la commovente promessa del mister Luca Rinaldi a Matteo Carmignato, morto in casa mercoledì sera a causa di un malore che l’ha colpito mentre era al telefono con un amico.
Proprio nell’abitazione di via Palandri 7 a Limite sull’Arno alle 10 ci sarà la cerimonia funebre dello sfortunato diciassettenne (avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 5 febbraio) che poi sarà portato al cimitero.
Ci saranno i suoi tanti amici, i compagni di scuola dell’istituto Ferraris Brunelleschi di Empoli, quelli di tante battaglie in campo con la maglia juniores dell’Us Limite e Capraia, insieme a quelli del rione “Di sotto”. Ma ci sarà anche un paese intero, sotto choc per la tragedia, che abbraccerà babbo Franco, mamma Sandra e i fratelli del ragazzo, Elèna e Marco, devastati dal dolore.
Intanto la società sportiva giallorossa, che ha sospeso tutte le attività fino a lunedì in segno di lutto, ha lanciato un’iniziativa di solidarietà, rivolta a tutte le famiglie: «Una raccolta di contributi con l’obiettivo di aiutare la famiglia del nostro Matteo a sostenere le spese funebri. In questo momento di profondo dolore e di sgomento, siamo qui ad invitarvi ad un atto di solidarietà e partecipando a questa iniziativa. È possibile lasciare in segreteria al nostro referente Alberto un contributo volontario, che sarà poi devoluto direttamente allo scopo. Grazie di cuore - scrive l’Unione sportiva - a tutti coloro che vorranno aderire».
Intanto anche la dirigente scolastica Daniela Mancini insieme ai docenti dell’istituto Ferraris-Brunelleschi e i compagni della classe quarta C Informatica «partecipano al dolore per la perdita improvvisa del caro Matteo. Ci stringiamo in un abbraccio nel suo ricordo».
Il diciassettenne aveva la febbre da alcuni giorni. Poi mercoledì sera, intorno alle 20, è stato colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo, nonostante i tentativi disperati di rianimarlo dei soccorritori della Pubblica Assistenza.
La salma è rimasta esposta nell’abitazione della famiglia Carmignato fino a mercoledì pomeriggio, quando poi è stato disposto il trasferimento a Firenze all’ospedale San Giovanni di Dio, dove nella giornata di ieri sono stati effettuati gli accertamenti per cercare di chiarire la causa del decesso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Proprio nell’abitazione di via Palandri 7 a Limite sull’Arno alle 10 ci sarà la cerimonia funebre dello sfortunato diciassettenne (avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 5 febbraio) che poi sarà portato al cimitero.
Ci saranno i suoi tanti amici, i compagni di scuola dell’istituto Ferraris Brunelleschi di Empoli, quelli di tante battaglie in campo con la maglia juniores dell’Us Limite e Capraia, insieme a quelli del rione “Di sotto”. Ma ci sarà anche un paese intero, sotto choc per la tragedia, che abbraccerà babbo Franco, mamma Sandra e i fratelli del ragazzo, Elèna e Marco, devastati dal dolore.
Intanto la società sportiva giallorossa, che ha sospeso tutte le attività fino a lunedì in segno di lutto, ha lanciato un’iniziativa di solidarietà, rivolta a tutte le famiglie: «Una raccolta di contributi con l’obiettivo di aiutare la famiglia del nostro Matteo a sostenere le spese funebri. In questo momento di profondo dolore e di sgomento, siamo qui ad invitarvi ad un atto di solidarietà e partecipando a questa iniziativa. È possibile lasciare in segreteria al nostro referente Alberto un contributo volontario, che sarà poi devoluto direttamente allo scopo. Grazie di cuore - scrive l’Unione sportiva - a tutti coloro che vorranno aderire».
Intanto anche la dirigente scolastica Daniela Mancini insieme ai docenti dell’istituto Ferraris-Brunelleschi e i compagni della classe quarta C Informatica «partecipano al dolore per la perdita improvvisa del caro Matteo. Ci stringiamo in un abbraccio nel suo ricordo».
Il diciassettenne aveva la febbre da alcuni giorni. Poi mercoledì sera, intorno alle 20, è stato colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo, nonostante i tentativi disperati di rianimarlo dei soccorritori della Pubblica Assistenza.
La salma è rimasta esposta nell’abitazione della famiglia Carmignato fino a mercoledì pomeriggio, quando poi è stato disposto il trasferimento a Firenze all’ospedale San Giovanni di Dio, dove nella giornata di ieri sono stati effettuati gli accertamenti per cercare di chiarire la causa del decesso.
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