Toscana
Fattoria sociale, il progetto parallelo arriva da Fucecchio
Se da una parte a Empoli si è giunti a questa accelerata sulla “cittadella dei disabili”, a Fucecchio c’è un progetto parallelo, che potrebbe diventare rivoluzionario. Si tratta della cosiddetta...
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Se da una parte a Empoli si è giunti a questa accelerata sulla “cittadella dei disabili”, a Fucecchio c’è un progetto parallelo, che potrebbe diventare rivoluzionario. Si tratta della cosiddetta “Fattoria sociale”, che troverà spazio nel podere Le Colmate, dell’ex Opera Pia. Il Comune di Fucecchio, intanto, lo ha tolto dalla lista delle alienazioni.
Ora resta da vedere se il progetto – candidato tramite la società della salute – otterrà il finanziamento per poter partire. Al progetto partecipano la cooperativa Sinergica (quella degli ortolani coraggiosi di San Pierino), il Comune di Fucecchio, Autismo Toscana e la casa di Ventignano. Il progetto – come si legge nel protocollo – si articola in tre anni. Nel primo anno: individuazione e acquisizione di una fattoria per un periodo lungo, in un contesto extra urbano, da adibire ad abitazione secondo i criteri definiti della legge sul “Dopo di Noi” , collocata in un contesto di terreni agricoli da coltivare attraverso la cooperativa sociale; poi il coinvolgimento finanziario delle famiglie che potrebbero costituirsi in fondazione di partecipazione. Per quanto riguarda il secondo anno, invece: avvio lavori di ristrutturazione della fattoria e/o adeguamento alle esigenze di un cohousing, che interesserà non solo le persone disabili in una soluzione abitativa, ma anche persone senza disabilità. Infine nella terza annualità: formazione del “gruppo-casa” per la fattoria sociale; sperimentazione di convivenza simile alla futura modalità di cohousing; sperimentazione di periodi medio-lunghi dei gruppi-casa in appartamenti e poi effettivo passaggio ad un contesto abitativo nuovo diverso dal nucleo familiare di provenienza delle persone con disabilità. La risposta alla richiesta di finanziamento arriverà il 15 gennaio.
Ora resta da vedere se il progetto – candidato tramite la società della salute – otterrà il finanziamento per poter partire. Al progetto partecipano la cooperativa Sinergica (quella degli ortolani coraggiosi di San Pierino), il Comune di Fucecchio, Autismo Toscana e la casa di Ventignano. Il progetto – come si legge nel protocollo – si articola in tre anni. Nel primo anno: individuazione e acquisizione di una fattoria per un periodo lungo, in un contesto extra urbano, da adibire ad abitazione secondo i criteri definiti della legge sul “Dopo di Noi” , collocata in un contesto di terreni agricoli da coltivare attraverso la cooperativa sociale; poi il coinvolgimento finanziario delle famiglie che potrebbero costituirsi in fondazione di partecipazione. Per quanto riguarda il secondo anno, invece: avvio lavori di ristrutturazione della fattoria e/o adeguamento alle esigenze di un cohousing, che interesserà non solo le persone disabili in una soluzione abitativa, ma anche persone senza disabilità. Infine nella terza annualità: formazione del “gruppo-casa” per la fattoria sociale; sperimentazione di convivenza simile alla futura modalità di cohousing; sperimentazione di periodi medio-lunghi dei gruppi-casa in appartamenti e poi effettivo passaggio ad un contesto abitativo nuovo diverso dal nucleo familiare di provenienza delle persone con disabilità. La risposta alla richiesta di finanziamento arriverà il 15 gennaio.
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