Sicurezza
numeri record
Olio esausto, raccolta una tonnellata
Giunti e Ceccarelli: «L’isola ecologica un successo, cittadini maturi»
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CAPRAIA E LIMITE. Sono trascorsi più di tre anni dal 25 ottobre 2014, quando l’amministrazione comunale di Capraia e Limite inaugurò la propria isola ecologica all’interno del palazzo comunale di piazza VIII Marzo 1944. Si trattava del primo caso in tutta l’area dell’Empolese-Valdelsa, con possibilità di smaltire gli oli di scarto derivanti dalla cottura e frittura dei cibi, generalmente gettati nelle fogne e negli acquai fino a raggiungere le falde acquifere, i toner delle stampanti, le torce, le pile e le lampadine.
La collaborazione tra Comune, Publiambiente prima e Alia Spa successivamente, ha prodotto esiti positivi e le previsioni non sono state disattese, in particolare per gli oli esausti, l’emergenza principale per salvaguardare l’ambiente. Nel corso del 2017, infatti, la quantità di olio alimentare prodotta dalle utenze del comune ha toccato quota 1106 kg, superiore ai 1000 del 2016. A questa, vanno aggiunti i 121 kg di pile, lampadine, toner.
«Il primo obiettivo dell’isola ecologica, facendo da apripista in tutto l’Empolese Valdelsa – sottolineano il sindaco Alessandro Giunti e l’assessore Corrado Ceccarelli – era la diminuzione della quantità di olio alimentare esausto gettato nelle fognature, senza tralasciare la necessità di costituire punti di raccolta per altre tipologie di rifiuti inquinanti quali le pile, i toner, le lampadine. I dati ci confermano che i cittadini dimostrano maturità e sensibilità e li ringraziamo. Non dimentichiamo, d’altra parte, che da due anni risultiamo il miglior Comune “Rifiuti Free” (meno di 75 kg di rifiuto secco indifferenziato per abitante all’anno) della Toscana tra quelli sotto i 10. 000 abitanti».
La collaborazione tra Comune, Publiambiente prima e Alia Spa successivamente, ha prodotto esiti positivi e le previsioni non sono state disattese, in particolare per gli oli esausti, l’emergenza principale per salvaguardare l’ambiente. Nel corso del 2017, infatti, la quantità di olio alimentare prodotta dalle utenze del comune ha toccato quota 1106 kg, superiore ai 1000 del 2016. A questa, vanno aggiunti i 121 kg di pile, lampadine, toner.
«Il primo obiettivo dell’isola ecologica, facendo da apripista in tutto l’Empolese Valdelsa – sottolineano il sindaco Alessandro Giunti e l’assessore Corrado Ceccarelli – era la diminuzione della quantità di olio alimentare esausto gettato nelle fognature, senza tralasciare la necessità di costituire punti di raccolta per altre tipologie di rifiuti inquinanti quali le pile, i toner, le lampadine. I dati ci confermano che i cittadini dimostrano maturità e sensibilità e li ringraziamo. Non dimentichiamo, d’altra parte, che da due anni risultiamo il miglior Comune “Rifiuti Free” (meno di 75 kg di rifiuto secco indifferenziato per abitante all’anno) della Toscana tra quelli sotto i 10. 000 abitanti».
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